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Florentino PerezGetty Images

Florentino Perez non molla: "La Superlega è necessaria, sarà meritocratica"

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Sono passati due anni dall'annuncio della Superlega, competizione creata dai più grandi club europei naufragata dopo la sommossa popolare. Definitivamente? Non ancora, nonostante l'addio di quasi tutti i membri fondatori, dai team italiani a quelli inglesi.

Il Real Madrid, però, non molla. Ancora una volta Florentino Perez, presidente dei Blancos, ha evidenziato di come la Superlega sia necessaria per il bene del calcio, sempre più in difficoltà secondo quanto riferito dal numero uno del club spagnolo.

"Il calcio sta attraversando una crisi istituzionale senza precedenti" dice Perez dal palco dell'assemblea generale madridista. "La situazione è molto grave. O si reagisce adesso o il calcio non sopravviverà. Il problema principale è che ci sono dirigenti che agiscono senza pensare ai tifosi".

  • COMPETIZIONE MERITOCRATICA

    Nel mirino di Perez c'è come di consueto la UEFA, ma anche i corrispetivi piani alti spagnoli:

    "Il calcio europeo non appartiene al presidente della La UEFA. né quello spagnolo a quello della Liga. La Superlega è più necessaria che mai. L'obiettivo è offrire il miglior calcio e sono i club a dover controllare il proprio destino. Sono sempre di più i club che perdono milioni ogni anno, non importa quanti soldi abbiano i loro proprietari".

    "E chiedo più regole per il Fair Play Finanziario, che alcuni club non rispettano senza alcuna conseguenza. Questa situazione non è stabile, non può esserlo. Sarà una competizione meritocratica".

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  • Vinicius Junior Real Madrid 2023-24Getty Images

    I CONTI DEL REAL

    Da canto suo, il Real Madrid ha registrato un utile nell'ultimo anno:

    "Grazie a misure rigorose che includevano la riduzione volontaria degli stipendi, siamo riusciti a chiudere entrambe le stagioni con un risultato positivo. Grazie ai successi del club e a queste misure è stato ottenuto un utile di 13 milioni. L'accordo con Legends e Sixth Street punta a rilanciare il business dello stadio. Con tutto ciò il club ha ottenuto un introito di 843 milioni, con un incremento del 16% rispetto alla stagione precedente".

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  • LA NUOVA CHAMPIONS

    Dal 2024/2025 cambia la Champions League. Come noto, infatti, non ci saranno più i gironi, ma bensì un unico grande gruppo da cui arriveranno le qualificate alla fase ad eliminazione diretta:

    "Il nuovo formato UEFA è un progetto insolito e assurdo. Questo modello allontanerà ulteriormente i tifosi del nostro sport e soprattutto quelli più giovani. Questo nuovo formato è quello che meglio si adatta agli equilibri di potere di coloro da cui dipende la loro retribuzione".

    "È un sistema che fa gli interessi dei suoi dirigenti, non si tiene conto delle esigenze dei giocatori, dei tifosi e dei calciatori, mettono fine al calcio europeo, non innovano, non affrontano la minaccia di altri sport in crescita e di altri divertimenti offerte".

  • MONOPOLIO UEFA

    Perez afferma di voler dare una mano per abbassare i costi che i tifosi devono sostenere:

    "Il Real Madrid ha una responsabilità nei confronti del calcio europeo e sarebbe tutto più semplice se non guidassimo questo progetto così scomodo, ma cari partner, la storia ce lo impone".

    "Abbiamo l'obbligo di offrire ai tifosi il miglior spettacolo possibile. Vogliamo anche che l'accesso al calcio televisivo sia più economico e attualmente viene offerto uno spettacolo sempre peggiore. Non ha senso dover pagare il 10% del salario minimo per avere accesso al calcio. La Superlega è stata concepita per risolvere tutti questi problemi.

    "Continuo a confidare nella giustizia dell'Unione Europea perché la UEFA non ha diritto al monopolio del calcio nell'Europa delle libertà".

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