La più classica delle beffe. Un epilogo amaro e atroce. Immeritato. La Fiorentina esce sconfitta al 90' dalla finale di Conference League contro il West Ham e si arrende solo nell'ultimo atto della lunga cavalcata iniziata ad Enschede fino alla finalissima. Ad un centimetro dalla coppa.
All'Eden Stadion di Praga gli Hammers portano a casa la seconda edizione della competizione internazionale con il 2-1 maturato nella ripresa. Il primo trofeo internazionale del nuovo millennio per i londinesi, che non vincevano in Europa dall'Intertoto conquistato nel 1999.
Un risultato che non rispecchia quanto visto in campo nel corso dei 90 minuti ma che premia la squadra più esperta e con maggiore caratura tecnica e internazionale. Il West Ham lascia giocare la Fiorentina e controlla lo sviluppo del gioco viola, colpendo al momento giusto per ben due volte, quelle che bastano per portare a casa il trofeo.
Il talento e l'astuzia di Bowen fanno la differenza. Il numero 20 prima si procura il calcio di rigore trasformato da Benrahma e poi firma la rete che vale il successo, beffando la difesa viola a pochi istanti dal 90'.
Nella Fiorentina confermate le indiscrezioni della vigilia con Ranieri al centro della difesa, Kouamé al posto di Ikoné e Jovic riferimento centrale. Nel West Ham, invece, la sorpresa è l'esclusione di Cresswell con Emerson Palmieri dall'inizio sull'out mancino.
La prima emozione all'Eden Stadion arriva al 13', quando Rice raccoglie un pallone al limite dell'area e con il destro scarica verso la porta di Terracciano. La conclusione del capitano del West Ham termina di poco al lato. La Fiorentina prova a prendere in mano il pallino del gioco e spingere nella metà campo degli Hammers, ma la formazione di Moyes chiude bene tutti gli spazi e non concede nulla.
Al 34', il gioco viene interrotto per un brutto episodio: mentre si appresta a calciare un corner, Biraghi viene ferito da un oggetto lanciato dai tifosi del West Ham. Il colpo provoca una lacerazione in testa, con il capitano viola che inizia a sanguinare: necessario l'intervento dello staff medico per soccorrere il numero 3 e di Declan Rice, che prova a calmare i tifosi del West Ham.
Allo scadere della prima frazione la Fiorentina sfiora il goal. O meglio, segna, ma Jovic - che raccoglie la respinta del palo sul colpo di testa di Kouamé da pochi passi - è in posizione di fuorigioco. La palla oltrepassa la linea prima dell'intervento di Areola, ma l'arbitro annulla tutto per offside del serbo.
Al 58' arriva l'episodio che cambia la gara: Bowen si muove alle spalle della difesa sulla rimessa lunga di Coufal, controlla e va verso la porta. Nel tentativo di mettere il corpo tra l'avversario e la palla, Biraghi colpisce la sfera con la mano: dopo l'on-field review l'arbitro concede il rigore, che Benrahma trasforma in rete spiazzando Terracciano.
La risposta della Fiorentina non tarda ad arrivare ed è affidata ad uno dei giocatori di maggior esperienza nella rosa di Italiano, Giacomo Bonaventura. Il centrocampista marchigiano raccoglie la sponda di Nico Gonzalez, controlla e con il destro manda la palla in rete con una conclusione precisa in diagonale sul secondo palo.
La formazione viola ha la chance di passare in vantaggio pochi secondi più tardi ma il tiro di Mandragora sulla sponda di Cabral termina di pochissimo a lato.
E quando la sfida sembra scorrere lentamente verso i tempi supplementari arriva la più classica delle beffe per Vincenzo Italiano e la sua Fiorentina.
Paquetà illumina il cielo di Praga con una palla meravigliosa che premia lo scatto di Jarred Bowen, che parte con il tempo giusto alle spalle di Igor e batte Terracciano in uscita con il mancino.
È la rete che fa esplodere i tifosi del West Ham e regala la Conference League 2023 agli Hammers.




