Il Milan, dopo il mezzo passo falso interno col Genoa, pareggia anche all'Artemio Franchi: il colpo di testa di Comuzzo illude la Fiorentina che poi si fa riprendere allo scoccare del 90' dal goal di Nkunku.
Cambiamenti importanti in termini di formazione per i rossoneri: prima da titolare per Fullkrug, al fianco di Pulisic, e con Leao inizialmente in panchina in compagnia di Rabiot, non al meglio, e di Modric, con il croato che rifiata per lasciare spazio a Jashari, a sua volta alla prima da titolare in rossonero. Nella viola, invece, torna Kean dal 1'
Il Milan cresce con il passare dei minuti e al 18' matura l'occasione più importante del primo tempo: bellissima triangolazione nello stretto da Fullkrug e Pulisic, con l'americano che si incunea in area, salta anche De Gea ma si defila troppo e calcia sull'esterno della rete. Copione che si ripete con gli stessi protagonisti due minuti più tardi: tacco smarcante dell'attaccante appena arrivato dal West Ham e Pulisic che, tutto solo, calcia debolmente sui guantoni di De Gea. La Fiorentina, dal canto suo, regge l'urto e quando può si affida a qualche sporadica iniziativa di Gudmundsson, ma l'islandese non riesce a spaventare Maignan.
Nella ripresa, però, l'inerzia della partita cambia radicalmente e ad alzare i giri del motore è proprio la Fiorentina che acquisisce sempre più campo e fiducia. Allegri prova a scuotere i suoi inserendo contemporaneamente, a mezz'ora dal termine, Leao e Rabiot ma pochi minuti dopo i rossoneri si fanno cogliere di sorpresa sull'inserimento vincente di Comuzzo che svetta sul corner di Gudmundsson e griffa il vantaggio per la squadra di Vanoli, espulso per proteste nel primo tempo. Nello spicchio finale di partita, però, Allegri si gioca anche la carta Nkunku e al 90' è proprio lui ad acciuffare il definitivo 1-1 con il piazzato, su suggerimento di Fofana, che non lascia scampo a De Gea. A tempo praticamente scaduto il Milan si salva per il rotto della cuffia: Brescianini colpisce una traversa clamorosa e sullo sviluppo successivo è determinante l'opposizione di Maignan che sbarra la strada a Kean.




