Slitta l'appuntamento con la vittoria in Conference League per la Fiorentina: dopo il pari sul campo del Genk, i viola escono dal 'Franchi' con un altro punto dopo aver a lungo sofferto il calcio del Ferencvaros di Dejan Stankovic.
Italiano perde Christensen nel riscaldamento, sostituito all'ultimo da Terracciano che ha subito di che lamentarsi per l'atteggiamento passivo della sua difesa, troppo fragile dinnanzi all'estro degli attacchi ungheresi.
Il tiro in controbalzo di Nico Gonzalez è soltanto un lampo isolato, di fronte alla pericolosità offerta dalla manovra ospite. Le avvisaglie si trasformano in dura realtà al minuto 25, quando è Varga a pescare il jolly che gela il 'Franchi'.
Fiorentina incapace di reagire e vicina al tracollo in avvio di ripresa: contatto tra Ranieri e Varga che per Schlager è da calcio di rigore, poi cancellato da un fuorigioco della punta magiara.
È invece tutto buono nell'azione che porta al raddoppio di Cissé, dimenticato da Ranieri, poco prima del palo stampato da Ben Romdhane. Barak entra e riaccende la speranza di tutto il 'Franchi', il cui urlo di gioia è però strozzato in gola da un fuorigioco di Kouamé che vanifica il 2-2 di Nico Gonzalez.
Sforzi ripagati al 93', col pari confezionato da Nico Gonzalez e Ikoné: è l'ex Lille ad esultare per un goal atteso da tempo. L'argentino, invece, ha sui piedi addittura il pallone del 3-2: Dibusz immobile sulla conclusione dalla distanza che si spegne di un soffio a lato.
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