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Fabregas Milan ComoGetty Images

Fabregas chiede scusa dopo Milan-Como e cita Chivu: "Bisogna tenere le mani a casa, soprattutto noi allenatori"

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Al termine di Milan-Como arrivano le scuse pubbliche di Cesc Fabregas.

L'allenatore spagnolo è rimasto coinvolto nell'episodio che ha poi portato all'espulsione di Massimiliano Allegri.

E nonostante l'arbitro non abbia estratto il rosso anche per lui ha deciso di porgere le sue scuse per l'accaduto.

  • LE SCUSE DI FABREGAS DOPO MILAN-COMO

    "Prima di tutto se mi permettete di chiedere scusa, oggi ho fatto una cosa di cui non sono orgoglioso, ho fatto una cosa antisportiva. Per l’emozione ho toccato la palla, le mani a casa come diceva Chivu l’altro giorno, specialmente l’allenatore, non possiamo fare questo. Una cosa che spero di non fare mai più”  ha dichiarato Fabregas a DAZN.

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  • L'ESPULSIONE DI ALLEGRI

    Ma cosa è successo esattamente?

    Preso dalla foga del finale di partita Fabregas ha allungato la mano cercando di fermare l'azione di Saelemaekers.

    A quel punto Allegri si è diretto verso la panchina del Como scontrandosi col team manager avversario.

    In seguito all'accaduto sia Allegri che il dirigente ospite sono stati espulsi dall'arbitro Mariani.

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