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Fabio Lucioni Lecce Serie AGetty

Fabio Lucioni, l'uomo delle promozioni ci ritenta col Palermo

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Benevento, Lecce, Frosinone. Il Palermo targato City Group punta sullo 'specialista' per tornare in Serie A e rivivere i fasti dell'era Zamparini.

Fabio Lucioni, anni 36 da Terni, di promozioni dalla Serie B ne ha già centrate tre. Ecco perché la scorsa estate i rosanero hanno affidato proprio a lui la guida della difesa di Corini.

Ed i risultati, almeno finora, sono decisamente promettenti: titolare inamovibile al centro della retroguardia siciliana nelle prime cinque giornate, Lucioni sta facendo valere la sua leadership e la grande esperienza della categoria.

Ottima la prova anche nella sconfitta casalinga contro il Cosenza, quando Lucioni è risultato il migliore in campo dei rosanero.

  • LA CAVALCATA COL FROSINONE

    Nell'ultima stagione Lucioni ha guidato da capitano il Frosinone, dominatore del campionato di Serie B con l'ex rosanero Fabio Grosso in panchina.

    31 partite da titolare, con 4 goal su palla inattiva e un assist. Lucioni, nonostante l'età non più giovanissima, ha saltato solo 7 partite di cui 6 per infortunio e una per squalifica. Mentre il Frosinone ha subito appena 26 goal in tutto il campionato.

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  • Lucioni Benevento Serie B

    LA PRIMA PROMOZIONE COL BENEVENTO

    La carriera di Lucioni inizia a Terni, sua città natale, prima di un lungo girovagare con una breve tappa anche in Sicilia, Gela, Serie C2.

    La svolta però arriva col trasferimento al Benevento, club con cui Lucioni conquista due promozioni dalla Serie C alla Serie A.

    Nella splendida cavalcata della stagione 2016/17, il difensore gioca addirittura 41 partite più le cinque dei playoff. Un punto fermo assoluto, insomma.

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  • LA SQUALIFICA PER DOPING

    Raggiunto il punto più alto della carriera, a 31 anni, ecco la rovinosa caduta. Lucioni viene trovato positivo a un controllo antidoping dopo la gara casalinga contro il Torino.

    Tutta colpa di una sostanza, il Clostebol, contenuta in uno spray cicatrizzante che gli era stato somministrato dal medico sociale del Benevento. Lucioni, insomma, non ha colpe ma paga comunque con una squalifica di un anno.

    Una botta terribile da cui il difensore ha la grande forza di rialzarsi. E vincere, ancora.

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  • Andrea Lucioni Dejan Kulusevski Lecce ParmaGetty Images

    LA RINASCITA A LECCE

    La nuova destinazione si chiama Lecce, dal giallorosso al giallorosso. Un'altra piazza del Sud, un'altra piazza affamata di grande calcio. Ambienti in cui Lucioni sembra esaltarsi.

    Nel 2018/19 arriva così la sua seconda promozione in Serie A, che stavolta gioca da titolare segnando anche tre goal. E senza intoppi anche se al termine della stagione i pugliesi non riusciranno ad evitare l'immediata retrocessione.

    Poco male, perché Lucioni la A se l'era riconquista sul campo col Frosinone. Ed ora è pronto a riprovarci: Palermo scommette sullo 'specialista'.

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