GettyEuropa League, pari punti per Bologna e Roma: chi va agli ottavi? Il regolamento e come funziona
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PARI PUNTI IN EUROPA, COSA SUCCEDE?
Se due o tre squadre arrivano a pari punti nel girone unico di Europa League, per determinare l'effettiva posizione in classifica delle stesse viene considerata la differenza reti. Lo scontro diretto è uno dei criteri minori, utilizzato solamente in caso di ulteriore parità in diversi punti.
Nell'Europa League e in generale nei tre tornei è fondamentale segnare molto e subire poco, considerando che nell'ultima giornata l'arrivo a pari punti all'ottavo posto è pressochè sicuro: a quel punto alcune squadre sarebbero costrette a giocare i playoff, mentre altre sarebbero direttamente qualificate agli ottavi.
Stesso discorso per il 24esimo posto, che non coinvolge però squadre italiane.
LA DIFFERENZA RETI DI ROMA E BOLOGNA
Se Roma e Bologna dovessero arrivare all'ottavo posto, dunque con 15 punti a testa (in caso di sconfitta giallorossa e vittoria rossoblù) chi andrebbe agli ottavi?
Dipenderebbe dai risultati delle due gare, vista la differenza reti pressochè identica: una sconfitta della Roma per 1-0 e una vittoria del Bologna per 2-0 porterebbe entrambe a quota +6 di differenza reti, ma con i rossoblù avanti per il maggior numero di reti segnate (13 a 12). Da considerare, inoltre, anche il risultato dello Stoccarda.
Tra le varie eventualità degli ultimi 90 minuti di Europa League c'è anche quella con Bologna e Roma a pari punti e con una sola qualificata agli ottavi.
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ROMA AGLI OTTAVI SE
- Vince contro il Panathinaikos
- Pareggia e il duo Genk/Stella Rossa non vince, o vince mantenendo una differenza reti inferiore rispetto alla Roma
- Perde, mantiene una differenza reti superiore alle squadre con lo stesso punteggio o non viene superata da Genk e/o Stella Rossa
BOLOGNA AGLI OTTAVI SE
- Vince e squadre come Roma, Porto e Betis non vincono, o non riescono ad avere una differenza reti superiore ai rossoblù
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