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Luciano SpallettiGetty Images

En-Nesyri è saltato, Spalletti lancia un messaggio chiaro dopo Juventus-Napoli: "A volte serve uno come Hojlund"

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Se le cose in campo vanno decisamente meglio, il mercato della Juventus a gennaio non decolla.


Arrivati a pochi giorni dalla chiusura della finestra invernale Spalletti non ha ancora avuto i rinforzi sperati. L'arrivo di En-Nesyri, nonostante il blitz di Ottolini in Turchia, pare infatti definitivamente sfumato.

Il tecnico davanti ai microfoni ha abbozzato sottolineando come, oltre a David e Openda, in rosa disponga di un altro giocatore che potrebbe fare il centravanti ovvero Weston McKennie.

Poi però lo stesso Spalletti ha ribadito come alla sua Juventus servirebbe "uno come Hojlund".  Il messaggio alla società, insomma, è chiaro: un altro attaccante sarebbe gradito.

  • PERCHÈ È SALTATO EN-NESYRY ALLA JUVENTUS

    In realtà la Juventus aveva di fatto chiuso l'acquisto dell'attaccante richiesto da Spalletti.

    Ottolini negli scorsi giorni è volato in Turchia dove ha trovato l'accordo col Fenerbahce per Youssef En-Nesyri.

    Il marocchino sarebbe dovuto arrivare a Torino in prestito oneroso con diritto di riscatto, formula che avrebbe garantito alla Juventus la possibilità di valutarlo in questi mesi per poi decidere se confermarlo o meno.

    En-Nesyri però ha preso tempo anche perché preferirebbe un trasferimento a titolo definitivo. Da qui la chiusura di Giorgio Chiellini prima di Juventus-Napoli.

    Siamo andati a parlare col ragazzo . Il giocatore ha mostrato delle perplessità sulla formula. Noi non possiamo comprarlo e quindi al momento per noi è una trattativa chiusa. Poi vedremo cosa succederà la prossima settimana”, ha spiegato l'ex capitano.

    Difficile, a questo punto, immaginare En-Nesyri in bianconero.

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  • MCKENNIE ATTACCANTE E LA CRESCITA DI DAVID

    Spalletti, come detto, davanti ai microfoni non ha fatto drammi per il mancato arrivo di En-Nesyri.

    Il tecnico intanto si gode la crescita di Jonathan David e lancia nel ruolo Weston McKennie, che d'altronde è spesso uno dei bianconeri più pericolosi nell'area avversaria.

    "En-Nesyri saltato? McKennie è un attaccante centrale perfetto, ve lo farò vedere: è uno dei più forti a fare il centravanti, perché attacca la profondità come pochi e gioca per farsi dire bravo prendendo delle decisioni importanti" ha sottolineato Spalletti.

    Complimenti anche per David, autore del goal che ha sbloccato Juventus-Napoli e ormai titolare inamovibile: "David è un calciatore forte,che stasera ci ha fatto vedere di saper reggere botta in area, dove ci sono spazi tolti agli avversari e istanti da sfruttare. Ha fatto un gran goal, da attaccante vero".

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  • MA SERVE ANCHE ALTRO: IL MESSAGGIO DI SPALLETTI

    Spalletti però non ha cambiato idea sulla necessità che ai bianconeri serva anche altro lì davanti.

    E dopo Juventus-Napoli non ha fatto nulla per nasconderlo, facendo un paragone proprio con la squadra di Conte.

    "Se ne avrebbe bisogno qualche volta, quando ti montano addosso.Ci vuole qualcuno come fa Hoiljund che la prende, la mette per terra, la poggia al centrocampista, e allora poi sono corse di 100 metri, perché quando un attaccante pulisce la palla su un’aggressione a metà campo… Per cui qualche volta ci mancherebbe uno che fa anche così" ha ammesso Spalletti.

    Il messaggio per la società, insomma, è stato mandato forte e chiaro. Alla Juventus dopo l'infortunio di Vlahovic manca uno grande e grosso a cui appoggiarsi nei momenti di difficoltà per fare salire la squadra e allentare la pressione avversaria.

  • NUOVO ATTACCANTE JUVE A GENNAIO: I NOMI

    Ma chi può prendere la Juventus a gennaio in attacco?

    Mateta, primo obiettivo bianconero, piace ancora molto però il Crystal Palace non scende dalla richiesta iniziale di 40 milioni di euro per il suo cartellino e valuta solo una cessione a titolo definitivo.

    Nelle ultime ore è tornato a girare con insistenza il nome di Joshua Zirkzee che al Manchester United trova poco spazio. Anche in questo caso però i Red Devils difficilmente faranno sconti.

    L'ultima idea porta a un altro ex Serie A ovvero Beto, oggi all'Everton ma che in passato ha fatto molto bene all'Udinese.

    Non è però neppure escluso che alla fine la Juventus decida di rimanere così almeno fino a giugno quando potrebbe esserci l'ennesima rivoluzione col solo David, ad oggi, sicuro di restare.

    Vlahovic infatti non rinnoverà il contratto in scadenza mentre anche il futuro di Openda è in bilico. Il belga finora non ha convinto e potrebbe salutare al termine della stagione.

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