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Paulo Dybala Romelu Lukaku Roma NapoliGetty Images

Dybala e Lukaku amici-rivali: crescita stagionale tra rinnovo e goal pesanti

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Il rapporto tra Paulo Dybala e Romelu Lukaku è racchiuso nel frame del triplice fischio di Napoli-Roma del 24 novembre, quando argentino e belga si sono salutati con affetto tra abbracci e scambio di battute.

Un feeling nato e coltivato durante l'avventura condivisa lo scorso anno nella Capitale, dove stasera l'ariete azzurro tornerà per sfidare la sua ex squadra e contro ritroverà l'amico diventato rivale, uomo cardine della risalita giallorossa dalla crisi guidato da saggezza, esperienza e competenza di Claudio Ranieri.

Così Roma-Napoli sarà anche l'affascinante incrocio tra Dybala e Lukaku, vecchi compagni nonché volti di due squadre contrapposte in termini di obiettivi ma accomunate dalla presenza in rosa di profili che, con talento e personalità, hanno azzerato avvii di stagione sbiaditi.


  • Paulo Dybala Roma Parma 22122024Getty Images

    INFORTUNI ALLE SPALLE E RINNOVO: DYBALA IS BACK

    Partiamo dalla Joya, che ad inizio 2024/2025 sembrava in procinto di salutare Trigoria e volare in Arabia. Motivi di bilancio lo stavano spingendo via dalla Roma, ma alla fine la telenovela ai tifosi della Lupa ha regalato un lieto fine: Dybala è rimasto.

    Certo, i primi mesi dell'annata in corso non sono stati affatto dei migliori: continui e ormai conclamati guai fisici, tallone d'Achille che da sempre caratterizzano la carriera del fuoriclasse albiceleste, hanno fatto il paio col tunnel della crisi in cui si erano infilati capitan Pellegrini e soci.

    La chiave di volta per rivedere la luce è stata l'arrivo in panchina di Ranieri, che ha restituito serenità e sicurezze alla squadra e rimesso subito Dybala al centro del progetto:

    "Ho detto al presidente che io faccio come mi pare, non voglio sapere se ha clausole o no. La prima cosa che gli ho detto, parlo in faccia ai miei presidenti. Non so se è vero o no, ma io scelgo chi voglio".

    Detto, fatto: Dybala, azzerati gli infortuni, è tornato protagonista rialzando la Roma tra goal e grandi giocate. Una 'rinascita' stagionale impreziosita dal rinnovo automatico, scattato ufficialmente dopo AZ-Roma di Europa League: nuovo contratto fino al 2026, stipendio da 8 milioni e una clausola rescissoria da 12 valida dall'1 al 31 luglio che non deve però condizionare il presente e l'alchimia in essere tra Paulo e l'universo giallorosso.

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  • Lukaku 2-1Getty Images

    LUKAKU 'SPOSTA-EQUILIBRI'

    L'evoluzione stagionale di Dybala, parallelamente, è ciò che sta vivendo Lukaku: al Napoli per volere assoluto di Antonio Conte, una sorta di padre calcistico, il belga ha combattuto mugugni e dubbi legati a forma fisica e capacità di fare ancora la differenza "spostando gli equilibri".

    Un concetto tanto caro al tecnico salentino che ha coccolato a più riprese il suo 9 prediletto, garantendogli fiducia anche nei passaggi più difficili dei primi mesi azzurri e venendo ripagato da goal pesantissimi: 9 goal, 5 dei quali segnati a Milan, Roma (all'andata), Fiorentina, Atalanta e Juventus, oltre a 7 assist utili a mandare in porta i compagni.

    Se il Napoli ha tanto "fieno in cascina" lo deve anche al belga, alla faccia delle frequenti critiche tremendamente funzionale e letale.

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  • Dybala Lukaku desktopGetty Images

    DYBALA E LUKAKU ALLA ROMA

    Roma-Napoli, dunque, è anche la sfida nella sfida tra gli amici-rivali Dybala e Lukaku. Lo scorso anno, in tandem, ai giallorossi hanno portato in dote un bottino realizzativo di 37 reti: il centravanti ne ha realizzate 21 in 47 presenze, la Joya 16 in 39.

  • Romelu Lukaku Paulo Dybala Napoli Roma 2024-2025Getty Images

    NUOVA REUNION

    Il posticipo dell'Olimpico regalerà l'intrigante incrocio tra due protagonisti della Serie A, che si reincroceranno a poco più di 2 mesi dalla reunion del 'Maradona': all'andata Lukaku ha deciso il match, mentre Dybala è subentrato soltanto all'88' poiché reduce - manco a dirlo - da noie fisiche.

    Al fischio finale il 'romantico' saluto, coi due pronti a concedere il bis e stavolta ad accendere Roma-Napoli. Dall'inizio o a gara in corso che sia.

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