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Dragisa Gudelj sviene di nuovo in campo: il fratello di Nemanja sta bene

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Come un déjà-vu. Triste e spaventoso. Poco più di otto mesi dopo il grande spavento di fine marzo, Dragisa Gudelj, giocatore del Cordoba, è nuovamente svenuto in campo.

Anche in questo caso, come allora, non si è andati oltre un fortissimo spavento. Ma intanto l'episodio accaduto oggi pomeriggio a Cordoba è praticamente identico a quello a cui si era assistito in occasione della partita, andata in scena lo scorso 26 marzo, tra i biancoverdi e il Racing Ferrol.

La partita in cui Gudelj si è sentito male per la seconda volta è Melilla-Cordoba, per la Primera Division RFEF (la terza serie spagnola). Gli ospiti si sono imposti per 3-0. Ma la vittoria più grande, alla fine, è stata venire a conoscenza delle condizioni positive del serbo.

  • COS'È SUCCESSO A GUDELJ

    Poco prima della mezz'ora della partita contro l'Antiquera, Gudelj è svenuto in campo. Proprio come il 26 marzo scorso. Anche se il fratello di Nemanja, jolly del Siviglia, non è mai giunto a perdere conoscenza.

    Gudelj è stato rapidamente trasportato in ospedale, dove le sue condizioni sono state definite non preoccupanti. Nonostante il grande spavento, anche questa volta il Cordoba e il calcio spagnolo hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

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  • "GUDELJ STA BENE"

    "Dragi Gudelj sta bene - ha confermato il Cordoba su Twitter durante la partita - È stato trasportato all'ospedale di Melilla per la realizzazione di esami medici dopo aver lasciato l'Alvarez Claro. Appena potremo vi daremo maggiori informazioni".

    Come comunicato dal club stesso, Gudelj ha regolarmente partecipato al viaggio di ritorno verso Cordoba assieme ai compagni.

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  • L'EPISODIO DI MARZO

    Nonostante l'allarme scattato per la seconda volta in pochi mesi a Melilla, lo stato di preoccupazione non ha raggiunto quello di fine marzo. Anche allora Gudelj era svenuto in campo, ma a differenza di oggi aveva perso conoscenza, riprendendola in ospedale grazie all'utilizzo di un defibrillatore.

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