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Thiago Motta PSV JuventusGetty

Dove allenerà Thiago Motta? Dall'Atalanta alla Fiorentina passando per... l'Inter, le opzioni per l'ex juventino

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Due mesi e una decina di giorni: tanto è trascorso da quando Thiago Motta è stato esonerato dalla Juventus. Era il 24 marzo, poco più di una settimana dopo il tremendo 0-3 di Firenze che, di fatto, ne aveva segnato la fine dell'avventura in bianconero.

Oggi, mentre il puzzle degli allenatori va lentamente componendosi, Motta è ancora senza panchina. E certe porte in Serie A si sono già chiuse: quelle di Milan, Lazio e Roma, ad esempio, che hanno scelto rispettivamente Massimiliano Allegri, Maurizio Sarri e Gian Piero Gasperini. Di questi solo il Gasp non è ancora stato ufficializzato, ma l'accordo c'è ed è totale.

Ciò non significa che l'italo-brasiliano non sia al centro di certe voci di mercato. Anzi, proprio il suo nome è uno dei più chiacchierati in questi giorni, con un ritorno immediato in panchina che potrebbe concretizzarsi a stretto giro di posta.

Dove allenerà Motta nella prossima stagione? Tornerà subito in pista dopo la delusione juventina o aspetterà la chiamata giusta, come fatto da certi suoi colleghi anche in tempi recenti? Le opzioni, intanto, non mancano.

  • DOPO GASPERINI ARRIVA LUI?

    Libera, intanto, è la panchina dell'Atalanta. Il club bergamasco ha salutato Gasperini dopo quasi un decennio e ora si ritrova a dover far fronte alla difficilissima missione di trovare un sostituto che non lo faccia rimpiangere.

    Thiago Motta è un allievo del Gasp, da lui a Genova ha imparato i trucchi del mestiere. Anche se poi ci ha messo del suo, considerando come nel corso degli anni la sua filosofia di gioco si sia discostata in maniera evidente da quella del proprio maestro.

    Come spiegato dalla Gazzetta dello Sport qualche giorno fa, "la società bergamasca vede in lui idee di calcio che piacciono e che possono essere coltivate a Bergamo con la giusta dose di tempo". In pratica, la dirigenza sarebbe pronta a sostenerlo anche in caso di difficoltà iniziali. Proprio com'era accaduto all'inizio del ciclo Gasperiniano, nel 2016.

    Motta non è l'unico nome nella lista dell'Atalanta. Nelle scorse ore si è parlato anche di Ivan Juric, altro "prodotto" di Gasperini così come Raffaele Palladino, uno dei favoriti. Complicato invece arrivare a Stefano Pioli, legato da un contratto con l'Al Nassr.

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  • DALLA FIORENTINA ALLA FIORENTINA

    Occhio poi alla pista che porta alla Fiorentina, pure questa piuttosto calda. Anche la società viola è alla ricerca di un nuovo allenatore, dopo aver salutato proprio Palladino dopo una sola stagione e l'ennesima qualificazione alla Conference League.

    Maurizio Sarri è tornato alla Lazio, Marco Baroni sta per firmare col Torino. E dunque ecco che sullo sfondo si sta stagliando proprio la figura di Motta, un giochista come lo è il suo predecessore e come prima di Palladino lo era Vincenzo Italiano: da questo punto di vista a Firenze viaggerebbero sulla strada della continuità.

    Pioli è stato avvicinato anche alla Fiorentina, non solo all'Atalanta. Giusto per complicare ancor più l'intreccio. Ma al momento è sullo sfondo anche in questo caso. Così come sembrano posizionarsi in seconda altri profili come Alberto Gilardino e Francesco Farioli, tutti liberi da impegni come Motta.

    Dettaglio: l'avventura di quest'ultimo da allenatore della Juventus, come già accennato, si è conclusa proprio dopo una sconfitta pesantissima contro la Fiorentina. Che ora potrebbe dargli l'opportunità di rimettersi in gioco. Scherzi del pallone.

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  • E L'INTER?

    L'edizione odierna di Tuttosport rilancia pure il nome dell'Inter. Ovvero la squadra in cui Thiago Motta ha militato da calciatore dall'estate del 2009 al gennaio del 2012, vincendo di tutto e di più e vivendo l'emozione dello storico Triplete del 2010.

    Motta tornerà a Milano, dunque? Difficile, molto difficile. Non tanto perché si parla di un allenatore con un'immagine da ricostruire dopo il flop torinese, quanto perché gli obiettivi della dirigenza nerazzurra per la sostituzione di Simone Inzaghi conducono da altre parti.

    Cesc Fabregas è il prescelto dell'Inter, che farà di tutto e di più per provare a strapparlo al Como. In seconda fila gli ex Christian Chivu e Patrick Vieira. Mentre Roberto De Zerbi ha allontanato le voci di mercato:"Sto bene a Marsiglia, non mi ha chiamato nessun club".

  • "PRONTO A TORNARE"

    Quale che sia la sua prossima squadra, in ogni caso, Thiago Motta sembra essere intenzionato a non perdere tempo. E dunque a non trascorrere un anno sabbatico in stile Allegri, o Sarri, rimettendosi al contrario immediatamente in pista.

    "Sono pronto a tornare per poter sposare un altro progetto, continuare il mio lavoro e cercare di fare il meglio possibile in una prossima tappa": così parlava Motta all'inizio di aprile, in un'intervista al Corriere della Sera in cui spiegava che cosa non avesse funzionato nell'annata incompleta alla Juventus.

    Il progetto in questione, al momento, pare poterlo portare a Bergamo o a Firenze. O in sostituzione del totem Gasperini o di Palladino. O in Champions League o in Conference League. Con un'unica certezza: Motta rischia di non rimanere disoccupato ancora a lungo.

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