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Dovbyk RomaGetty Images

Dovbyk tra problemi fisici e un goal che manca da troppo tempo: Roma-Sampdoria per sbloccarsi

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La Coppa Italia può servire anche per rivitalizzare i giocatori, come successo ad esempio nella Juventus a Koopmeiners e Nico Gonzalez contro il Cagliari. E stesso copione spera si possa ripetere Artem Dovbyk questa sera con la Sampdoria negli ottavi della competizione.

L'attaccante della Roma è reduce da un periodo non semplice tra problemi in campo e questioni fisiche che lo stanno condizionando, come spiegato da Claudio Ranieri.

L'ultima partita contro il Como è l'emblema delle difficoltà del giocatore nel riuscire ad incidere. La Coppa Italia, dove giocherà dall'inizio, può essere l'occasione migliore per sbloccarsi e ritrovare la rete che manca da troppo tempo.

  • DOVBYK TORNA TITOLARE

    La Roma negli ottavi di Coppa Italia ospita la Sampdoria all'Olimpico e Ranieri è intenzionato a cambiare diversi giocatori per gestire al meglio le energie considerando i tanti impegni della squadra.

    In attacco, torna titolare Dovbyk, che non gioca dal primo minuto da ormai tre gare tra campionato ed Europa League. L'ultima volta era stato contro l'Atalanta, dove la Roma uscì sconfitta 2-0 e l'attaccante fu cambiato al minuto 62'.

    Dietro di lui, contro la Sampdoria, dovrebbero agire Soulé e Pellegrini.

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  • DELUSIONE DOVBYK IN COMO-ROMA

    Per la Roma in generale l'opportunità di riprendersi dopo la brutta sconfitta a Como per 2-0 che ha fermato la striscia di due vittorie consecutive.

    Nell'ultima gara di campionato, i giallorossi sono caduti nel finale, con Dovbyk in campo, subentrato a El Shaarawy all'intervallo. Per l'ex giocatore del Girona una prova deludente. Non è mai riuscito a rendersi pericoloso, senza calciare in porta e perdendo tanti duelli. Non una sorpresa però ma la conferma del momento negativo che Dovbyk sta attraversando da ormai quasi due mesi.

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  • DA QUANTO NON SEGNA DOVBYK

    L'astinenza da goal ormai dura da ottobre. E' un mese e mezzo che Dovbyk non segna.

    L'ultima rete dell'attaccante risale al 3 novembre, in campionato, contro il Verona. Goal che però non servì ai giallorossi per evitare la sconfitta.

    In generale, l'ucraino ha segnato un solo goal nelle ultime nove partite giocate ed è fermo a sei in tutta la stagione (4 in Serie A, 2 in Europa League). Una rete ogni 247 minuti, poco per le aspettative con cui era arrivato nella capitale.

  • PROBLEMI FISICI E GIOCO

    Per Dovbyk c'è un doppio problema che spiega almeno in parte il rendimento sottotono.

    Il giocatore sta convivendo con problemi fisici da praticamente tutta la stagione. Oltre alla febbre, Dovbyk convive con fastidi al ginocchio e una tendinite che si tracina da settembre.

    Poi ci sono le questioni di campo, con una Roma che continua a fare fatica e spesso non mette il suo centravanti nelle condizioni ideali per poter fare quello per cui è stato preso investendo 40 milioni di euro, ovvero segnare.

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  • LA SPIEGAZIONE DI RANIERI

    "Con Dovbyk dobbiamo ancora lavorare e lui deve salire di condizione visto che da quando sono arrivato è stato male: lasciamolo crescere e lui ci darà soddisfazioni", ha commentato Ranieri, spiegando poi perché non sta rendendo come ci si aspettava: "Prima cosa deve migliorare l’aspetto fisico: uno come lui se non sta bene fisicamente non è che possa aiutarti in altre maniere".

    Per Dovbyk quindi la priorità sarà ritrovare la migliore condizione. Intanto la sfida di Coppa Italia con la Sampdoria, che può essere davvero l'occasione giusta per iniziare ad uscire dall'ultimo periodo.

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