Se sei nato nel 2005 e ti prendi con questa 'arroganza' la scena in una finale di Champions, non puoi che essere catalogato come fenomeno.
Nome e cognome dell'incipit da sogno corrispondono a quelli di Desiré Doué, passato nel giro di pochi mesi dall'essere un talento pronto ad esplodere a campioncino e trascinatore del PSG nel trionfocontro l'Inter.
Monaco di Baviera ha rappresentato l'apice di un crack graduale ma costante, coronato dalla conquista della Coppa più importante d'Europa - da assoluto protagonista - ad appena 19 anni.






