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Diogo Leite BonucciGetty

Diogo Leite non dimentica il periodo con Bonucci: "Grazie Leo, mi hai migliorato"

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Classe 1999, ex Porto, dalla scorsa estate Diogo Leite è approdato in Bundesliga per giocare in quel di Berlino. Acquistato dall'Union, il difensore lusitano ha attirato su di sè l'attenzione di diversi big club, tra cui il Real Madrid. Dopo una prima parte di annata deludente, il portoghese ha preso le misure come il resto della retroguardia.

Imprescindibile al centro della difesa, Leite si sta mettendo in mostra come uno dei migliori centrali arrivati in estate. Ora, dopo aver giocato per tutte le giovanili portoghesi, punta alla rappresentativa principale.

"E' proprio così: non un sogno ma un obiettivo per raggiungere il quale continuerò a dare il massimo" la confessione di Diogo Leite a Calciomercato.com. "Ho sempre fatto parte di tutte le rappresentative giovanili, dove ho anche vinto molto, e ora ho intenzione di completare il percorso. Sono cresciuto tanto e sento che sono preparato a vestire la maglia della mia Selecao”.

  • BONUCCI ALL'UNION

    Diogo Leite ha giocato la prima parte di satgione al fianco di Leonardo Bonucci, in maglia Union Berlino solamente fino a gennaio:

    "Leo è un campione, uno che ha vinto tanto in carriera. Purtroppo la sua esperienza qui non è stata positiva né duratura ma io mi considero comunque fortunato per averci potuto giocare assieme".

    "Mi ha aiutato a migliorare nell'impostazione e oggi, anche grazie a lui, mi considero un po' più forte di prima”.

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  • ANCHE PEPE IN PASSATO

    Ai tempi del Porto Diogo Leite ha avuto modo di imparare da un altro noto centrale, Pepe. Al suo fianco ha avuto modo di imparare diversi trucchi per comandare la difesa ed avere la meglio sugli avversari:

    "Ho avuto il privilegio di giocare giovanissimo al Porto con Pepe come collega di reparto e ho imparato tantissimo da lui. Il suo modo di approcciare alle partite mi ha influenzato molto. Ma soprattutto mi ha colpito la sua incredibile personalità".

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  • IL SOPRANNOME DI DIOGO

    Diogo Leite non ha un soprannome come tanti suoi colleghi, ma racconta di averlo avuto nei primi anni di vita, in virtù di una particolare caratteristica:

    "Oggi no, ma da piccolo mi chiamavano cinesino perché dicevano che avevo gli occhi piccoli. La curiosità è che mentre in Portogallo mi hanno sempre chiamato Leite, ora in Germania mi chiamano tutti Diogo. E' un po' strano ma ormai mi ci sto abituando”.

  • LA VITA A BERLINO

    Cosa fa Diogo Leite nel tempo libero? Nell'intervista il portoghese svela come tra i suoi passatempi ci siano i videogiochi:

    "Come tanti colleghi e compagni, amo giocare alla Playstation ma senza eccedere. Spesso giochiamo in gruppo e lo trovo un modo ottimo per socializzare. Anche perché io sono un tipo piuttosto tranquillo, che non ha altre particolari distrazioni".

    "Mi piace stare a casa a rilassarmi, guardando una bella serie tv. Quando non fa troppo freddo esco con i compagni e cerchiamo di conoscere un po' meglio la città. Mi piace poi anche giocare a padel e tennis ma li pratico solo in estate, quando sono in ferie”.

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