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Diogo Jota Ruben NevesGetty/GOAL

Diogo Jota e quella rivelazione a GOAL su Ruben Neves: "È il mio migliore amico"

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Al di là del prato verde, al di là di un pallone che rotola. Il calcio unisce e divide, ma quando accomuna regala storie uniche.

È il caso di quella con protagonisti Diogo Jota e Ruben Neves, entrambi portoghesi ed entrambi grandissimi amici (hanno giocato insieme anche al Wolverhampton dal 2017 al 2020).

Lo rivelò 10 mesi fa a GOAL l'attaccante del Liverpool scomparso tragicamente giovedì, lo ha certificato il pianto a dirotto del connazionale a ridosso di Fluminense-Al Hilal.

  • QUANDO DIOGO JOTA A GOAL DISSE: "RUBEN NEVES È IL MIO MIGLIORE AMICO"

    "Il mio migliore amico? Ruben Neves".

    Musica e parole di Jota in esclusiva ai nostri microfoni, che riascoltate dopo il dramma che lo ha visto perdere la vita a soli 28 anni insieme al fratello minore Andrè Silva in Spagna a causa di un incidente stradale fanno venire i brividi.

    Diogo e Ruben accomunati da uno dei sentimenti più belli che c'è, un qualcosa che ti porti dentro in eterno e che sa renderti più forte ed emotivamente più completo.

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  • NEVES E CANCELO IN LACRIME PER DIOGO JOTA

    Un feeling extracampo spezzato da un destino crudele, tradotto nel pianto di Neves durante il minuto di silenzio che ha fatto da contorno al quarto del Mondiale per Club tra il Fluminense e il suo Al Hilal.

    Il centrocampista lusitano, così come l'altro portoghese Joao Cancelo, ha ricordato Diogo Jota tra le lacrime: sguardo perso, triste e verso il cielo all'ingresso in campo per il riscaldamento; occhi gonfi e lucidi una volta radunatesi le squadre a centrocampo per omaggiare la memoria della punta.

    Davanti a certe dinamiche c'è solo da fermarsi, riflettere e pregare, tenendosi stretti i momenti belli. Perché valori e sentimenti dureranno in eterno.

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