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Di Maria Pepe Benfica Porto Portugal Supercup 2023GOAL

Di Maria subito decisivo col Benfica: segna e vince la Supercoppa, espulso Pepe

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Dopo una stagione non entusiasmante alla Juventus, Angel Di Maria è tornato già se stesso: spettacolare, decisivo, vincente.

Nella serata portoghese, allo stadio comunale di Aveiro, il fantasista di 35 anni (e mezzo) argentino ha stupito nel match valido per la Supercoppa di Portogallo tra il suo Benfica e i rivali storici del Porto, sbloccando il match con una perla e regalandosi il titolo numero 33 di una carriera straordinaria.

Nel finale del match saltano i nervi e volano due cartellini rossi: uno per Pepe, difensore del Porto, e uno per Sergio Conceicao, allenatore dei dragões.

  • Angel Di Maria Benfica Porto Taca de Portugal 09082023Twitter

    LA PARTITA E IL GOAL DI DI MARIA

    Al Benfica Di Maria aveva già giocato tra il 2008 e il 2010, due stagioni e tre trofei. Tredici anni dopo il grande ritorno, alla prima gara ufficiale.

    Schierato come esterno destro nel 4-2-3-1 di Schmidt, il Fideo sale in cattedra nel secondo tempo spaccando la partita dopo una prima frazione di gara più equilibrata.

    Al minuto 61 il Porto perde palla in uscita, Kokcu anticipa tutti a centrocampo e serve subito Di Maria che dal limite dell'area stoppa la palla con l'esterno sinistro e poi la piazza col piattone sul palo più lontano. Due tocchi per il grande ritorno, per il goal che spiana la strada al Benfica verso la Supercoppa.

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  • Pepe Benfica Porto Portugal Super Cup 2023 2024Getty Images

    ESPULSO PEPE: MOSTRA LA MAGLIA

    I rossi di Lisbona gestiscono bene il vantaggio e trovano il raddoppio esattamente sette minuti dopo,

    grazie al guizzo di Musa su assist di Rafa Silva. Per il Porto - 0 tiri in porta nel secondo tempo - è buio pesto. E i nervi saltano.

    Al minuto 91', a gara praticamente chiusa, l'ex Real Pepe (già ammonito) si becca il rosso diretto grazie al VAR. Uscendo dal campo, il difensore si toglie la maglia e provoca i tifosi del Benfica mostrando loro lo stemma della sua squadra. E non è finita qui: dopo il goal annullato a Galeno al 92' per un tocco di mano, perde le staffe e viene espulso anche l'allenatore del Porto Conceicao.

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  • IL PALMARES DI DI MARIA

    Finale rovente, che per non rovina la festa del Benfica e quella personalissima di Angel Di Maria.

    Per il Fideo si tratta dei 33º titolo in carriera, tra cui figurano anche una Champions League, una Copa America e un Mondiale. Con l'Argentina ha vinto anche un Mondiale Under 20 e l'oro alle Olimpiadi. Poi tanti scudetti e coppe nazionali in Portogallo, Spagna e Francia. L'ultimo trofeo era stato lo scudetto, il quinto, con il PSG, nella stagione 21/22.

  • Di Maria Juventus FriburgoGetty Images

    I NUMERI DI MARIA ALLA JUVENTUS

    Una delle poche stagioni in cui Angel non ha vinto nulla è stata proprio l'ultima, quella in bianconero.

    La stagione, particolare e delicata per tutto il club, è stata complicata anche per l'argentino, protagonista con la sua Nazionale nel Mondiale vinto in Qatar ma evanescente o quasi a Torino.

    Con la Juventus, in totale, 40 presenze stagionali, 8 goal e 7 assist. Nonostante una prima parte di stagione vissuta praticamente ai box. Gennaio e febbraio sono stati gli unici mesi entusiasmanti per Di Maria in Italia (3 goal e 3 assist in Serie A), poi la tripletta contro il Nantes e la rete al Friburgo in Europa League. Lampi di un talento enorme che adesso continua a stupire altrove.

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