Tornando all'annata in salita di Di Gregorio, il trend negativo stagionale del portiere acquistato nell'estate del 2024 dal Monza è finito sotto la lente a più riprese: sia Tudor che Spalletti lo hanno coccolato elogiandone le doti, ma è anche vero che - seppur ad intermittenza - in alcune uscite è stato alternato col vice Mattia Perin.
Quest'ultimo, che a gennaio sembrava destinato a tornare al Genoa, ha giocato 7 partite da titolare subendo 10 goal e facendo registrare un clean sheet, contro le 29 presenze tra campionato e coppe del compagno di reparto (31 reti al passivo e porta inviolata in 12 match).
Al netto dei numeri, l'alert in casa Juve è la scarsa solidità garantita da approcci e gestione delle dinamiche all'interno dei 90'. E sul banco degli imputati figura anche il suo numero uno.