Eusebio Di Francesco ci riprova. Di nuovo a Lecce, con la speranza che stavolta l'esito sia più positivo di quello che nelle ultime stagioni lo ha visto retrocedere all'ultima giornata con Frosinone prima e Venezia poi.
Da qui parte una lunga chiacchierata del nuovo allenatore dei salentini al quotidiano Repubblica: dalle "botte su botte", come lui stesso le definisce, prese prima in Ciociaria e poi in Veneto. Due mazzate che avrebbero steso anche l'autostima di un toro.
E invece Di Francesco è ancora lì, sulla cresta dell'onda. E proverà a sovvertire i pronostici sfavorevoli che danno il Lecce tra le principali candidate alla caduta in Serie B. Anche con Francesco Camarda, a patto che il gioiello scuola Milan non si disperi troppo dopo aver sbagliato un goal.

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

