Pubblicità
Pubblicità
Roberto De Zerbi BrightonGetty

De Zerbi al Marsiglia non convince tutti: "Il Brighton è come il Reims, sarebbe arrivato 15esimo e ha deciso di andare via"

Pubblicità

Se l'allievo Farioli ha lasciato il Nizza per firmare con l'Ajax, Roberto De Zerbi potrebbe approdare in Ligue 1 per guidare il Marsiglia. Lasciato il Brighton, infatti, il tecnico italiano è vicinissimo all'OM, con cui è pronto a firmare un triennale fino al 2027.

De Zerbi è la scelta del Marsiglia per ottenere grandi risultati e magari mettere paura ad un PSG da anni senza avversari, se non con qualche sparuta eccezione. Un'opzione che convince i tifosi del club transalpino, ma che allo stesso tempo ha portato a diversi dubbi da parte dei detrattori.

Tra quest'ultimi c'è anche l'ex commissario tecnico della Francia Raymond Domenech, noto per essere stato il selezionatore della squadra transalpina nel 2006, quando venne battuto in finale dall'Italia di Lippi, Grosso e compagnia.

  • LE PAROLE DI DOMENECH

    "Il Marsiglia vuole solo allenatori stranieri, bravi, ma De Zerbi non ha un curriculum migliore di tanti allenatori" ha confessato Domenech a l'Equipe. "Il Brighton? È dietro a tutte le grandi. È il Reims inglese. Si è reso conto che l'anno prossimo sarebbe arrivato 15° a Brighton, ed è per questo che ha deciso di andare via".

    "Il suo posto è nelle squadre di media fascia, era al Sassuolo prima e ha fatto solo un anno a Donetsk. Ma non ho nulla contro perché è italiano. Non dico che sia un cattivo allenatore, ma non garantisce risultati".

  • Pubblicità
  • GROSSO E GATTUSO

    Domenech non era stato tenero nei confronti di altri due allenatori italiani in Ligue 1, ovvero Grosso e Gattuso, due dei Campioni del Mondo di Germania 2006.

    "Quando Gattuso è arrivato abbiamo detto la stessa cosa. Formazione, personalità e rapporto con il pubblico" ha aggiunto Domenech sul periodo all'OM dell'ex centrocampista, atteso come il salvatore ma via dopo quattro mesi. "Sto ancora aspettando".

    Domenech era stato attaccato anche per le sue parole nei confronti di Grosso, in sella al Lione per alcuni mesi prima dell'esonero.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0