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De Ketelaere MilanGetty Images

Perché De Ketelaere non è riuscito a imporsi al Milan (e potrebbe rinascere altrove)

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Se si dice Charles De Ketelaere, probabilmente si pensa al flop più grande dell'ultima Serie A.

Il ragazzo belga fortemente voluto da Maldini (che di colpi ne ha sbagliati pochi) al Milan non è riuscito a imporsi, non trovando mai la giusta dimensione a Milanello.

L'Atalanta, però, crede ancora in lui e lo ha dimostrato prendendolo in prestito con diritto di riscatto. E se alla fine Gasperini si ritrovasse tra le mani un piccolo diamante?

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    UN PESCE FUOR D'ACQUA

    Ci dovranno pur essere delle ragioni per le quali CDK non è riuscito a dare il meglio di sé con la maglia del Milan addosso. Ciò che spesso si dimentica è che parliamo di un ragazzo di soli 22 anni. Che si è trovato, per la prima volta nella sua vita, lontano da casa e dal suo Paese, in un posto completamente nuovo, con una lingua diversa, usi diversi e un calcio diverso (e più difficile).

    Una vita diversa, in ogni suo aspetto. Certo, tutti avevano messo in conto un periodo di adattamento. E nessuno immaginava che Charles avrebbe chiuso la stagione con 0 goal all'attivo.

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  • De Ketelaere MilanGetty

    LA CONCORRENZA DI BRAHIM DIAZ

    In tal senso ha pesato anche la presenza nello stesso ruolo di Brahim Diaz. Il trequartista spagnolo, oggi tornato al Real Madrid, veniva già da due anni in rossonero, di cui l'ultimo quello dello Scudetto: era galvanizzato e conosceva già l'ambiente, i compagni, soprattutto le richieste di Pioli.

    Tradotto: più forza mentale e più sicurezza in campo, ad ogni giocata. Proprio quella che è mancata a Charles, nonostante la fiducia di Pioli non sia mai venuta meno: nell'ultima stagione CDK ha messo insieme 40 presenze complessive, ovviamente quasi tutte partendo dalla panchina.

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  • Charles De Ketelaere Milan Torino Coppa Italia 11012023Getty Images

    IL COSTO E IL PARAGONE CON KAKÀ

    Un ruolo decisivo, probabilmente, lo hanno giocato anche le pressioni che gravitavano attorno al giovane (e spaesato) trequartista belga.

    Il Milan per lui ha investito 35.5 milioni di euro: è il settimo acquisto più caro nella storia del club. Come stipendio in rossonero ha guadagnato nella passata stagione 2.2 milioni, più di Calabria e di Kalulu. Pressioni che si sentono, allo stadio di fronte ai tifosi così come dentro lo spogliatoio di fronte ai nuovi colleghi.

    Alcuni al suo arrivo lo hanno anche paragonato al primo Kakà: un trequartista semi-sconosciuto dal viso giovane e pulito. Peccato che le qualità dimostrate in rossonero siano state diametralmente opposte a quelle del Pallone d'Oro 2007.

  • NUOVA VITA ALL'ATALANTA?

    Tutti i frame della vita di De Ketelaere in rossonero sono simili: mani sul volto, mani tra i capelli, testa bassa, sguardo perso. Ora CDK potrà rilanciarsi all'Atalanta. Di offerte per lui, nonostante l'anno buio, ne sono arrivate tante: PSV, Aston Villa, Real Sociedad. Ma la Dea ha avuto la meglio.

    Charles deve ora dimostrare (in primis a se stesso) che i soldi spesi da Maldini non erano un bluff. In tal senso il gioco dei nerazzurri bergamaschi, dinamico e a volte con due trequartisti, potrebbe fare proprio al caso suo. E se alla fine Gasperini si ritrovasse tra le mani un piccolo diamante?

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