Non è completamente esatto, forse, affermare che il Napoli è di nuovo entrato in crisi com'era accaduto a novembre a Bologna. In una minicrisi sì, però. Sia di risultati (due sconfitte di fila) che di goal segnati (neppure uno). Con tanto di perdita del primo posto in campionato.
Ma il pallone non si ferma mai, continua a rotolare e da stasera lo farà in Arabia Saudita: inizia la Supercoppa Italiana, c'è una sfida al Milan da affrontare e da onorare, sia per andare a caccia della finalissima di lunedì che per ripartire di slancio. Proprio com'era accaduto dopo la sconfitta del Dall'Ara, con quella striscia di risultati che aveva consentito agli azzurri di Antonio Conte di tornare vivi su tutti i fronti.
Il Napoli è apparso stanco e poco lucido sia col Benfica che con l'Udinese. Di certo non ha giocato bene né al Da Luz né al Bluenergy Stadium. Ed è per questo che Conte ha deciso di mischiare le carte in tavola rispetto agli ultimi impegni di campionato e Champions League.
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