Pubblicità
Pubblicità
Dalbert InternacionalSportitalia

Serata da dimenticare per Dalbert: viene contestato e litiga coi tifosi

Pubblicità

Dire che Dalbert non abbia lasciato un buon ricordo in Serie A è quasi un eufemismo. Non c'è riuscito all'Inter, né alla Fiorentina, né tantomeno al Cagliari. E ora che l'ex nerazzurro è tornato in Brasile, la situazione non è migliorata.

Oggi Dalbert gioca nell'altro Inter: quello di Porto Alegre, l'Internacional. Arrivato all'inizio di settembre, ha fin qui trovato un discreto spazio, in realtà poco corrispondente alla qualità delle prestazioni offerte in campo.

Fino alla serata più dura. Una notte da incubo, quella che Dalbert ha appena vissuto nella partita del Brasileirão pareggiata per 0-0 contro il Fluminense, lo stesso avversario che aveva già estromesso l'Internacional dalle semifinali di Copa Libertadores.

  • LA CONTESTAZIONE DEI TIFOSI

    L'episodio clou è accaduto alla mezz'ora del secondo tempo. Il Chacho Coudet, l'allenatore dell'Internacional, ha richiamato in panchina Dalbert dopo avergli consegnato una maglia da titolare (il titolare della fascia sinistra difensiva, Renê, è infortunato) e al suo posto ha inserito un altro difensore come Nico Hernandez.

    Apriti cielo: la tifoseria dell'Inter presente al Beira-Rio ha cominciato a contestare Dalbert, autore di una prestazione mediocre così come mediocre è stata fin qui la sua esperienza nel Rio Grande do Sul. Il problema è che l'ex nerazzurro non è rimasto a guardare.

  • Pubblicità
  • LA RISPOSTA DI DALBERT

    Dalbert ha infatti risposto alla tifoseria, rivolgendosi a qualcuno dietro alla panchina di Coudet e facendogli dei gesti. Non osceni, per fortuna, ma facilmente interpretabili: un "ci vediamo dopo la partita", accompagnato dal ruotare del dito indice, che sapeva tanto di minaccia.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE SCUSE DOPO LA PARTITA

    Intervistato dai giornalisti brasiliani al termine della partita, Dalbert ha provato a minimizzare quanto accaduto. Scusandosi con la propria tifoseria e, anzi, dando una versione diversa dell'episodio.

    "In primo luogo chiedo scusa a coloro che hanno interpretato i miei gesti come uno sfogo. Stavo solo chiedendo maggior sostegno per i miei compagni in campo - si è giustificato - Certo, se i tifosi stessero dalla nostra parte sarebbe meglio, perché sono molto importanti. Ho provato a farglielo capire, ma sono stato interpretato male. Ho solo pensato al bene della squadra.

    La gente paga il biglietto, ha il diritto di contestare o di pensare quello che vuole. Io lavoro tutti i giorni, anche mentalmente fuori dal campo. Ho chiesto il sostegno dei tifosi per aiutare la squadra, l'intento era questo, ma è stato interpretato in un altro modo".

  • L'EPISODIO DELLA ROTTURA

    Il vero spartiacque nel rapporto tra Dalbert e la gente dell'Internacional si era però verificato un paio di settimane fa, in una partita persa per 4-3 in casa contro il Coritiba. In quell'occasione il brasiliano si era reso protagonista di un'azione comica: un doppio retropassaggio tremebondo al portiere Rochet, con successivo fallo da rigore a favore degli avversari.

    Naturale, dopo quanto successo contro il Fluminense, pensare a una separazione tra poche settimane: il contratto di Dalbert scade infatti a dicembre e, con ogni probabilità, non verrà rinnovato per il prossimo anno.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0