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Andrea-Pirlo(C)GettyImages

Dai fischi agli applausi: la Sampdoria vince ancora e adesso sogna i playoff

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Tutto in 55 giorni: dal ventesimo posto in classifica, alla possibilità di lottare per un piazzamento nei playoff.

La Sampdoria, negli ultimi due mesi, ha visto letteralmente ribaltarsi (per l’ennesima volta in questo tormentato 2023), il suo mondo.

La compagine blucerchiata è infatti passata dall’essere il fanalino di coda del campionato di Serie B, al trasformarsi in una vera a propria macchina da punti.

Un qualcosa di sorprendente per una squadra che fino all’ottavo turno di campionato era parsa incapace non solo di esprimersi per quelle che erano le sue potenzialità, ma anche e soprattutto di mettere fieno in cascina.

  • IL SUCCESSO DI REGGIO EMILIA

    La Sampdoria si è imposta per 2-1 sul campo della Reggiana nel diciassettesimo turno di campionato.

    Un successo importante perché le ha consentito di ottenere altri tre punti che le fanno scalare ulteriormente la classifica.

    A decidere a Reggio Emilia sono stati i goal siglati nel finale di primo tempo da Kasami e ad inizio ripresa da De Luca (che si è finalmente sbloccato dopo 655 giorni).

    Un vero e proprio uno-due che è valso tre punti diventati ancor più pesanti tenendo conto della sofferenza patita negli ultimi quando la gara è stata riaperta da un goal di Portanova e un'espulsione di La Gumina ha reso tutto più complicato.

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  • SEI VITTORIE NELLE ULTIME OTTO GARE

    A certificare il grande momento che sta vivendo la Sampdoria, ci sono i numeri.

    Nelle ultime otto giornate di campionato, la compagine blucerchiata è semplicemente stata tra le migliori dell’intera Serie B in termini di risultati.

    In questo arco di gare infatti, ha inanellato sei successi (contro Cosenza, Palermo, Modena, Spezia, Lecco e appunto Reggiana) e due sconfitte (patite contro Suditirol e Brescia).

    Dodici goal segnati, otto subiti e numeri in controtendenza rispetto alle prime otto giornate.

    Fino ad inizio ottobre la classifica della Sampdoria ha parlato di 3 soli punti (cinque quelli raccolti sul campo), di una sola vittoria (contro la Ternana nel primo turno) e di qualcosa come cinque sconfitte (accompagnate da due pareggi).

    Un cambio di marcia dunque incredibile che ha consentito alla Sampdoria di rivedere completamente le sue prospettive.

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  • IL CALENDARIO AMICO

    Grazie alla vittoria ottenuta sul campo della Reggiana, la Sampdoria si è portata a -3 dalla zona playoff (il Palermo però può ancora allungare).

    Un divario minimo e quasi inimmaginabile solo un paio di mesi fa, quando la compagine blucerchiata sembrava destinata ad una stagione da brivido.

    A far sorridere la Samp c’è anche il calendario che prevede, da qui alla fine del 2023 (e del girone d’andata) due partite in casa.

    Il 23 dicembre affronterà al Ferraris la FeralpiSalò (fanalino di coda) e tre giorni più tardi ospiterà il Bari. Due impegni non propriamente ‘impossibili’, ma da affrontare con la giusta determinazione.

  • I MERITI DI ANDREA PIRLO

    Fortemente criticato nella prima parte di stagione (per lui si è anche parlato di per settimane di un possibile esonero), Andrea Pirlo ha avuto un merito importante: saper ridisegnare la squadra.

    Ha accantonato il 4-3-3 che poche soddisfazioni aveva dato e, per sfruttare al meglio le qualità dei suoi giocatori, si è affidato prima al rombo e poi al più convincente albero di Natale (che tanto ricorda quello del Milan di Ancelotti del quale lui era perno del centrocampo).

    La Sampdoria di oggi è lontana parente della squadra timorosa e quasi incapace di esprimersi. Quella che adesso sogna è una compagine composta da giocatori che sanno esattamente cosa fare in campo e che sono riusciti a trasformare i fischi in applausi.

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