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MIX Origi Colombo MilanGetty

Da Origi a Colombo: le opzioni del Milan per completare l'attacco

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Quello che si presenterà ai blocchi di partenza della prossima stagione sarà un Milan molto rinnovato, soprattutto dalla cintola in su.

Il club rossonero è stato infatti tra i più attivi in assoluto in sede di calciomercato e se la difesa è rimasta pressoché invariata, tanti sono stati i movimenti in entrata per rafforzare un centrocampo che sarà privo di Tonali (passato al Newcastle) e l’attacco.

Proprio mediana e reparto offensivo dovrebbero, almeno sulla carta, essere al centro di un importante cambiamento tattico proposto da Stefano Pioli. Il tecnico rossonero infatti, sembra intenzionato a passare dal collaudatissimo 4-2-3-1 al 4-3-3.

Questo almeno hanno detto le amichevoli sin qui giocate nel corso dell’estate e questo suggeriscono anche le mosse di mercato.

L’attacco, in particolare, rispetto alle ultime stagioni avrà caratteristiche diverse. Se in passato è stato sbilanciato a ‘sinistra’, dove Rafa Leao con la sue incursioni è stato sempre più decisivo, ora anche l’out di destra potrà contare su maggiore qualità e velocità.

  • L’IMPORTANZA DEGLI ESTERNI

    Se Leao a sinistra è intoccabile, sull’out opposto a contendersi i galloni da titolare saranno due nuovi arrivati: Pulisic e Chukwueze.

    Lo faranno con armi diverse, essendo giocatori dalle caratteristiche differenti. Più talentuoso evidentemente il gioiello statunitense prelevato dal Chelsea.

    E’ un giocatore che va ‘riattivato’ dopo un’annata difficile, ma le sue doti sono fuori discussione. Potrà essere schierato sia da esterno che da trequartista (nel caso di 4-2-3-1) e metterà a disposizione del Milan le sue qualità tecniche, la sua visione di gioco e l’abilità nel dribbling.

    Proprio il dribbling è il marchio di fabbrica di Chukwueze, un giocatore che potrebbe rappresentare l’alter ego di Leao a destra. Potrebbe insomma garantire la stessa velocità dell’asso lusitano sull’out opposto ed inoltre ha buona confidenza con la rete.

    E’ un’esterno d’attacco mancino e quindi con ampia licenza di accentrarsi per trovare il tiro. Un elemento insomma che, con caratteristiche diverse da quelle di Pulisic, può risultare ideale per il 4-3-3.

    Non va inoltre dimenticato un altro nuovo arrivato, ovvero Okafor, per il quale potrebbe però valere un discorso diverso.

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  • Noah-Okafor(C)Getty Images

    IL VICE GIROUD

    Nelle ultime settimane molti attaccanti sono stati accostati al Milan. Sono infatti molti a ritenere che manchi una vera alternativa ad Olivier Giroud.

    Sono stati fatti i nomi di Taremi e Morata, solo per citarne alcuni, ma la soluzione potrebbe già essere in casa: Noah Okafor appunto.

    E’ un giocatore duttile, tanto che a detta di molti va considerato soprattutto un esterno offensivo, ma può agire anche da punta centrale.

    Molto dipenderà dalle risposte che darà nel corso di queste settimane che precedono l’inizio della stagione. La sensazione è quella che Pioli lo proverà proprio da punta per capire se può reggere il peso dell’attacco e se può sostituire un elemento come Giroud che, alla soglia dei 37 anni, con i tanti impegni in programma avrà per forza di cose bisogno di rifiatare.

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  • Origi MilanGetty

    ORIGI DI NUOVO IN GRUPPO

    In realtà Pioli può contare anche su altri due elementi con le caratteristiche giuste per far rifiatare Giroud: Lorenzo Colombo e Divock Origi.

    Sono due centravanti, ma il futuro di entrambi è ancora tutto da scrivere. Per il primo gli estimatori non mancano, il secondo è invece reduce da una stagione molto complicata che l’ha spinto direttamente sulla lista dei partenti.

    Il belga non è stato convocato per la tournée americana, ma si riunirà al resto del gruppo per continuare normalmente la sua preparazione in vista della prossima stagione.

    Va insomma considerato abile ed arruolabile ed inoltre nelle scorse settimane si è parlato di lui come di un giocatore poco propenso a prendere in considerazione altre destinazioni.

    Il Milan cedendolo potrebbe incassare circa dieci milioni di euro (dodici mesi fa è arrivato a parametro zero) e risparmiare un ingaggio importante, ma solo le prossime settimane diranno di più da questo punto di vista.

  • COLOMBO LA TERZA PUNTA

    In attesa di vedere cosa riserveranno le prossime settimane di mercato, sembra essere Lorenzo Colombo la vera alternativa a Giroud ed Okafor.

    Come detto, per l’attaccante classe 2002 gli estimatori non mancano e non potrebbe essere altrimenti visto quelle che sono le sue potenzialità.

    Diversi sono i club di Serie A che sarebbero pronti a prenderlo già da subito, ma il Milan non sembra avere nessuna fretta di prendere una decisione definitiva in tal senso.

    A 21 anni Colombo può già vantare un’ottima esperienza maturata nel corso delle esperienze vissute alla Cremonese, alla SPAL e al Lecce, è reduce da una buona stagione in Serie A ed è cresciuto nel settore giovanile rossonero.

    L’identikit è quello giusto, non resta che vedere quali saranno le prossime mosse del Milan.

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  • MAGGIORE IMPREVEDIBILITA’

    In attesa di vedere quali saranno i titolari di Pioli, una cosa è certa: il Milan ha preso elementi che garantiranno maggiore imprevedibilità al suo reparto offensivo.

    Pulisic, Chukwueze ed Okafor sono giocatori importanti che fanno della tecnica, della velocità e della capacità di penetrare le difese avversarie i loro punti di forza.

    Pioli, da questo punto di vista, avrà più scelta rispetto al passato e più alternative alle sfiorate di Leao.

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