Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Kevin De Bruyne Milan NapoliGetty Images

Da Milan-Napoli a Napoli-Milan: la stagione capovolta di De Bruyne

Pubblicità

Kevin De Bruyne di nuovo contro il Milan. Sei mesi dopo.

Tanto è passato (con qualche spicciolata di giorni da affiancare) dal match dell'andata giocato il 28 settembre a San Siro, che in un certo senso ha rappresentato l'inizio della fine di un primo scorcio della stagione che il belga ha dovuto mandare in fretta nel dimenticatoio.

Ok il rigore che aveva riaperto i giochi, ma ad aver fatto rumore in Milan-Napoli è stata la reazione al cambio offerta dal belga e rivolta ad Antonio Conte, un episodio al quale poi un mese più tardi ha fatto seguito il grave infortunio alla coscia destra.

Insomma, riavvolgendo il nastro e focalizzandoci sulla strettissima attualità, gli scenari per l'ex City appaiono totalmente ribaltati. In meglio, naturalmente.

  • LA REAZIONE AL CAMBIO IN MILAN-NAPOLI

    Al 72' del primo round del campionato, vinto 2-1 dai rossoneri, KDB ha realizzato il penalty con cui gli azzurri sono rientrati in partita - senza riuscire a completare la rimonta - sfiorando poi il pari con Neres, ma come detto voltandosi indietro resta il malumore espresso ed immortalato dalle telecamere nel momento in cui Conte ha deciso di sostituirlo.

    "Fu…ing hell!. We’re losing, man!", tradotto "Al Diavolo ca**o, stiamo perdendo", in riferimento appunto al proprio allenatore, che 10 giorni prima all'Etihad per sopperire all'espulsione di Di Lorenzo aveva scelto di togliere De Bruyne nello stadio che lo ha incoronato top player.

    E il tecnico salentino, nel post partita, ha rimarcato il rispetto per i ruoli:

    "Mi auguro che fosse contrariato per il risultato, altrimenti ha preso la persona sbagliata".

    "Uno fa i cambi per fare qualcosa di buono e penso che siano stati cambi giusti".

  • Pubblicità
  • RENDIMENTO OPACO E INFORTUNIO

    L'impatto sul Napoli del belga si è rivelato al di sotto delle attese, con prestazioni sbiadite unite ad equivoci tattici ed uno stato di forma non proprio ottimale.

    Il tutto è deflagrato il 25 ottobre al Maradona, quando il rigore calciato e valso il provvisorio 1-0 contro l'Inter gli ha causato la lesione di alto grado del bicipite femorale, che lo ha costretto ai box per più di 4 mesi. Una sorta di timbro su un avvio in agrodolce.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • UN 'NUOVO' KDB

    La condizione psico-fisica autunno/inverno, nel momento in cui il fuoriclasse azzurro si è ripresentato a Castel Volturno e successivamente in campo contro il Torino, è stata totalmente ribaltata da un fisico tirato a lucido e da una brillantezza mentale ancor prima che atletica mostrata una volta smaltito il grave infortunio, con annesso nuovo ruolo ricamatogli da Conte: quello di fantasista, nel 3-4-2-1, a sostegno di Hojlund.

  • RUSH FINALE E MONDIALI

    Ecco perché il menù di Napoli-Milan offre un De Bruyne rigenerato e protagonista annunciato, pronto a dire la sua nel big match di Pasquetta e prendersi sulle spalle i campioni d'Italia nella volata finale. Con vista sui Mondiali, perché Kevin col Belgio a giugno volerà in Canada, Messico e Stati Uniti per regalarsi l'ultimo torneo iridato di una carriera fantastica.


  • Pubblicità
    Pubblicità