Getty ImagesRedazione Goal Italia
Da Messi a Cristiano Ronaldo: l'11 combinato di Barcellona-Real Madrid
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MARC ANDRÉ TER STEGEN
Il titolare indiscusso del Barcellona, il futuro della nazionale tedesca dopo Neuer. Assieme a Oblak (Atletico Madrid) è il portiere che in Europa ha incassato meno reti: appena 7. Una sicurezza.
Getty ImagesDANI CARVAJAL
Titolare del Real Madrid ma pure della nazionale spagnola. E, giusto non dimenticarsene, elemento proveniente dalla cantera delle Merengues, che ha abbandonato solo per un fruttuoso prestito tedesco al Bayer Leverkusen (2012/13).- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesGERARD PIQUÉ
Statuario in difesa, polemico fuori dal campo, con quel suo dichiarato catalanismo che così poco viene digerito nella Capitale. Se c'è un simbolo del Barcellona, accanto ai mostri sacri Messi e Iniesta, quello è lui.
Getty ImagesSERGIO RAMOS
Piqué simbolo del Barcellona, Sergio Ramos del Real Madrid. Ed è ironico che i due in nazionale giochino fianco a fianco, a pochi metri di distanza. Rispetto al nemico/amico, l'ex Siviglia ha una maggiore propensione al goal: devastante, soprattutto in zona Cesarini, quando si fionda nell'area avversaria.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesMARCELO
Semplicemente il miglior terzino sinistro del mondo. Senza nulla togliere a Jordi Alba, altro big del ruolo. Velocità, un livello tecnico elevatissimo, personalità: qualità che gli sono valse il sedicesimo posto nella classifica del Pallone d'Oro 2017.
LUKA MODRIC
Secondo qualcuno, oggi, nessun centrocampista riesce a interpretare il ruolo meglio di lui. Ed è ciò che pensano i giornalisti di tutto il mondo, grazie ai quali si è issato al quinto posto della graduatoria del Pallone d'Oro. Mezzala sublime.modric- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesSERGIO BUSQUETS
Ha trascorso tutta la vita nel Barcellona. Come Xavi prima di chiudere in Qatar, come Iniesta, come Messi. Poco appariscente ma fondamentale, davanti alla difesa, nel fungere da perno del gioco instaurato da Guardiola e portato avanti dai suoi predecessori.
GettyANDRES INIESTA
L'età avanza e il momento della pensione si avvicina a grandi passi, ma la classe, quella rimane intatta. Don Andrés: colui che, in coppia con Xavi, ha dato vita a una filosofia, prima ancora che a una coppia. Uomo Barcellona.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesLIONEL MESSI
Il numero uno al mondo che, da qualche tempo, è diventato il numero due. Dettagli: si parla di un fuoriclasse che, assieme a Cristiano Ronaldo, ha rivoluzionato la storia recente del calcio. Gli manca solo un successo con l'Argentina.
Getty ImagesCRISTIANO RONALDO
The best. Il migliore di tutti. Per la FIFA e per i giornalisti che lo hanno votato Pallone d'Oro per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni. Decisivo quando serve, si è appena messo in tasca anche il Mondiale per Club e ora sfida l'eterno rivale Messi per provare a riaprire la Liga.- PubblicitàPubblicità
JAVIER SORIANO/AFP/Getty ImagesLUIS SUAREZ
23, 31, 16, 40, 29. Bastano i numeri delle precedenti cinque stagioni, suddivise tra Liverpool e Barcellona, per far capire chi sia. E che cosa sia il killer instinct che sa sprigionare davanti alla porta. Pericolo pubblico numero uno, dopo Messi, per il Real.
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