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Iling-Junior Salernitana JuventusGetty Images

Da Iling-Junior a Iling-Senior: messaggio alla Juventus, il mercato è alle spalle?

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Fino a pochi giorni fa, Samuel Iling-Junior era Junior a tutti gli effetti. Nel senso che partiva in seconda fila praticamente rispetto a tutti nelle gerarchie della Juventus. Non senza considerazione, questo no, ma senza spazio assolutamente sì.

La rete di Salerno, una rete fondamentale per riportare in bolla una partita che si stava sorprendentemente indirizzando sui binari sbagliati, potrebbe aver cambiato tutto. Una sorta di spartiacque stagionale, per una Juventus ancora a -2 dall'Inter al giro di boa e per Iling-Junior. E, forse, uno spartiacque della carriera per lo stesso Iling-Junior.

Perché ora l'inglesino arrivato dal Chelsea nel 2020 ha finalmente alzato la mano, ha finalmente fatto capire di esserci. E ha cominciato a diventare Iling-Senior. Un giocatore utile alla causa, oggi a partita in corso e domani si vedrà.

  • Iling JuventusGetty Images

    LA QUESTIONE MERCATO

    Era e rimane piuttosto delicata la situazione di Iling-Junior. Sul fronte mercato, intanto: quel contratto in scadenza nel 2025, pur rinnovato poco prima di Natale 2022, non può lasciare tranquilli. Soprattutto perché il rischio di aprire le porte della prossima stagione con un calciatore prossimo alla scadenza, evidentemente, è piuttosto alto.

    Per questo la Juventus sembra sempre essere stata attenta alle sirene di mercato. Nei mesi scorsi vai club hanno sondato la situazione di Iling: dall'Italia, ma anche dalla Premier League. Non se n'è fatto nulla.

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  • POCHI MINUTI, POCA FIDUCIA

    Nello scorso campionato, Iling-Junior ha messo assieme appena 306 minuti recuperi esclusi. Ovvero 12 spezzoni di partita, ma solo una da titolare: a Bergamo contro l'Atalanta, all'inizio di maggio. Quest'anno la situazione non è migliorata granché, anzi: nessuna presenza dall'inizio, solo ingressi a gara in corso. In Serie A è accaduto 9 volte.

    La notte di Lisbona contro il Benfica, nella quale la Juventus certificava l'uscita dalla scorsa Champions League scoprendo però Iling-Junior, non ha avuto troppe conseguenze. L'inglese non è mai riuscito a entrare nel cuore di Allegri, tornando mestamente nelle retrovie. L'unica buona notizia dei mesi successivi? Il rinnovo di un anno fa, appunto.

    Colpa anche della concorrenza, certo: Filip Kostic, tra i migliori della passata stagione, e quest'anno Andrea Cambiaso. Elementi che hanno costretto il giovane Samuel a fare la spola tra la panchina della prima squadra e la Serie C. Ovvero la Juventus Next Gen.

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  • Kostic JuventusGetty Images

    IL MOMENTO NO DI KOSTIC

    A proposito di Kostic: l'ex Eintracht Francoforte ha traballato prima a Frosinone, poi all'Arechi. Allo Stirpe si è fatto infilare troppo facilmente dal lancio dalle retrovie per Baez, quello che ha portato al momentaneo 1-1. E all'Arechi, nel contesto di una prestazione complessivamente negativa, si è ripetuto in occasione dello svantaggio firmato Maggiore.

    Allegri, parlando dopo la partita, non si è nascosto dietro a un dito: "Perché ho tolto Kostic all'intervallo? Scelta tecnica". Che ha pagato. Eccome.

  • COSA RISERVERÀ IL FUTURO

    E dunque, sguardo che necessariamente deve ora proiettarsi sul futuro. La prestazione e il guizzo vincente di Iling-Junior a Salerno potrebbero consentire all'inglese non tanto di scalare le gerarchie, quanto di entrare a pieno ritmo nel mondo Juve. Cosa che, fino a questo momento, è un po' mancata.

    Iling arrivava dalla prestazione non esattamente entusiasmante contro la stessa Salernitana, ma in Coppa Italia. Tanti impacci, tanti errori, pur nel contesto di una serata di festa. Allegri lo aveva ripetutamente ripreso, segnalandone le mancanze. Ma tre giorni dopo tutto è cambiato. Tanto che Iling-Junior spera di aver definitivamente intrapreso il percorso per diventare Iling-Senior.

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