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Luis Enrique Gasperini ItalianoGetty/GOAL

Da Luis Enrique a Gasperini: i 10 possibili eredi di Spalletti al Napoli

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Le parole di Luciano Spalletti nel post partita di Napoli-Inter avevano lasciato poco spazio ad interpretazioni. Quelle del presidente De Laurentiis a 'Che tempo che fa' lo hanno confermato: le strade del tecnico di Certaldo e della formazione fresca vincitrice del suo terzo Scudetto sono destinate a dividersi al termine della stagione 2022/23, proprio quella che ha permesso agli azzurri di tornare sul trono d'Italia dopo 33 anni.

Approdato all'ombra del Vesuvio nell'estate del 2021, Spalletti ha vissuto un biennio di alto livello alla guida dei partenopei, come certificato dal terzo posto ottenuto alla sua prima stagione napoletana, poi seguita dalla cavalcata trionfale di quest'anno.

Il futuro, però, è ormai delineato e in casa Napoli è già tempo di pianificare per fare in modo che l'assolo tricolore possa rappresentare soltanto la base di un lungo ciclo di vittorie. Per farlo Aurelio De Laurentiis dovrà affidarsi ad un nuovo timoniere, chiamato a raccogliere la pesantissima eredità dello scudettato Spalletti.

Scopriamo chi sono i papabili profili per la panchina del Napoli a partire dalla prossima stagione.

  • Rafa Benitez Real MadridGetty

    RAFA BENITEZ

    Tra i nomi che di recente sono stati accostati alla panchina del Napoli c'è quello di Rafa Benitez. Nient'altro che una vecchia conoscenza in casa partenopea, visto che lo spagnolo ha già guidato gli azzurri dal 2013 al 2015 vincendo una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.

    L'ex allenatore di Liverpool e Real Madrid è profilo molto stimato dal presidente De Laurentiis. Un'ammirazione che potrebbe giocare un ruolo chiave in fase di scelta del nuovo tecnico del Napoli.

    La sua ultima esperienza in panchina risale alla stagione 2021/22, sfociata nel licenziamento da tecnico dell'Everton.

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  • Antonio ConteGetty

    ANTONIO CONTE

    Tra gli allenatori di maggior caratura internazionale, e attualmente senza squadra, c'è ovviamente Antonio Conte. Il tecnico leccese, reduce dalla risoluzione contrattuale con il Tottenham è momentaneamente libero.

    Tra gli obiettivi del tecnico leccese potrebbe esserci appunto quello di mettersi nuovamente alla prova sul palcoscenico della Serie A dove è riuscito a portare allo Scudetto sia la Juventus (per tre volte) che l'Inter nel 2021.

    Il suo identikit rappresenterebbe, per il Napoli, quello di un allenatore di grande spessore e logicamente abituato a giocare per i traguardi più importanti.

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  • 20230521 Roberto De Zerbi(C)Getty Images

    ROBERTO DE ZERBI

    La prima stagione di Roberto De Zerbi alla guida del Brighton è stata semplicemente meravigliosa. Il tecnico bresciano ha guidato i Seagulls verso la prima e storica qualificazione del club alle coppe europee, in attesa di definire con certezza se gli inglesi giocheranno in Europa League o in Conference League.

    L'ex tecnico di Sassuolo e Shakhtar è tra i sei allenatori in lizza per il premio di miglior tecnico della Premier 2022/23. Un'affermazione, quella in terra britannica, che ha inevitabilmente posto sotto i riflettori una delle recenti e migliori proposte della scuola italiana.

    De Zerbi si trova benissimo in Premier e alla guida del Brighton sembra aver trovato l'habitat congeniale, ma le sirene delle grandi d'Europa potrebbero inevitabilmente mutare lo scenario.

  • Luis Enrique Selección Española Getty Images

    LUIS ENRIQUE

    Luis Enrique è fermo dallo scorso dicembre quando si è conclusa la propria avventura alla guida della Spagna, eliminata dal Marocco agli ottavi di finale dei Mondiali in Qatar.

    In attesa della chiamata giusta, l'allenatore spagnolo ha espresso il desiderio di allenare in Premier League, ma i contatti con il Chelsea non si sono rivelati sufficientemente proficui.

    Ecco perché l'ipotesi di un ritorno in Serie A non sarebbe comunque da scartare. Per Luis Enrique il palcoscenico della massima serie italiana non rappresenterebbe una novità assoluta, visti i suoi trascorsi alla guida della Roma nella stagione 2011/12.

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  • marcelo gallardo river rosario central torneo de la liga 16102022ALEJANDRO PAGNI/Getty Images

    MARCELO GALLARDO

    Tra i profili più intriganti, e attualmente in cerca di sistemazione, c'è Marcelo Gallardo. L'allenatore argentino è fermo dallo scorso ottobre dopo aver concluso un ciclo di 9 anni alla guida del River Plate.

    Con i Millonarios, Gallardo ha vinto la bellezza di 14 trofei, tra cui un campionato argentino e due Libertadores. Il suo addio al River è maturato sulla spinta di voler mettersi alla prova con il calcio europeo dopo aver vinto praticamente tutto in patria.

    E così anche Gallardo rientra nel lotto di quegli allenatori attualmente svincolati, ma bramosi di rimettersi in corsa rientrando nel giro buono rigorosamente dalla porta principale.

  • GasperiniGetty Images

    GIAN PIERO GASPERINI

    Il Napoli, ormai prossimo alla ricerca di un nuovo allenatore, potrebbe persino attingere dalla stessa Serie A per avviare un nuovo ciclo sportivo.

    Secondo alcune indiscrezioni, tra i profili monitorati c'è quello di Gian Piero Gasperini. Alla guida dell'Atalanta dal 2016, il tecnico di Grugliasco ha svolto un lavoro eccezionale, regalando al popolo bergamasco uno dei cicli più belli di sempre nella storia del club orobico.

    Con la Dea Gasperini ha impresso un'identità fortissima alla propria squadra, raggiungendo risultati impensabili: dalle due qualificazione alla Champions League (nel 2019 e nel 2020) senza dimenticare l'impresa sfiorata ai quarti di finale contro il PSG, oltre alle due partecipazioni all'Europa League.

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  • Vincenzo Italiano FiorentinaGetty

    VINCENZO ITALIANO

    Tra i tecnici emergenti, e sicuramente più apprezzati del panorama italiano, c'è Vincenzo Italiano.

    L'allenatore della Fiorentina, dopo la prima brillante stagione alla guida della viola, culminata con la qualificazione alla Conference League, si sta ripetendo anche quest'anno.

    Dopo un inizio complicatissimo, la formazione viola ha risalito la china e in questo elettrizzante finale di stagione si giocherà sia la finale di Coppa Italia contro l'Inter che quella di Conference League contro il West Ham.

    Traguardi che finiscono inevitabilmente per accrescere l'appeal dell'ex allenatore dello Spezia, dietro al quale si staglia una lunga lista di ammiratori.

  • Thiago Motta BolognaGetty

    THIAGO MOTTA

    Insediatosi a settembre sulla panchina del Bologna, dopo aver centrato una brillante salvezza con lo Spezia, Thiago Motta ha impiegato pochissimo tempo per trasmettere la propria idea di calcio al club felsineo.

    I rossoblù, infatti, sono stati protagonisti di una stagione di altissimo profilo che li vede occupare il nono posto.

    Dal canto suo, Thiago Motta non ha fatto altro che confermare di avere i presupposti in regola per sviluppare una grande carriera anche sotto le vesti di allenatore. Per questo il salto in una 'big' potrebbe non essere molto lontano.

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  • Julian Nagelsmann FC Bayern 2023Getty Images

    JULIAN NAGELSMANN

    Per quanto riguarda la futura guida tecnica del Napoli, potrebbe prendere corpo anche la suggestiva pista che conduce a Julian Nagelsmann.

    Dopo l'esonero shock da parte del Bayern Monaco, il tecnico tedesco è stato sondato in maniera piuttosto concreta sia dal Chelsea che dal Tottenham, ma in entrambi i casi la fumata bianca non si è concretizzata.

    Morale della favola, Nagelsmann è senza squadra e in ottica estiva rimane un fronte da monitorare. L'esperienza maturata nonostante la sua giovane età rappresentano un incentivo molto solido sul quale costruire un progetto sportivo a lungo termine.

  • Raffaele Palladino MonzaGetty Images

    RAFFAELE PALLADINO

    Il nome di Raffaele Palladino rappresenta, senza dubbio, una delle più liete novità della stagione 2022/23, promosso dal settore giovanile del Monza dopo l'avvio disastroso di Stroppa, il tecnico napoletano ha saputo stupire tutti alla guida della neopromossa.

    Il Monza, al suo primo anno in A, viaggia all'ottavo posto in classifica. Un risultato impensabile soltanto fino a pochi mesi fa. In più i brianzoli si sono concessi persino il lusso di battere la Juventus (due volte) e l'Inter a San Siro.

    Numeri e risultati che parlano da soli. Palladino rischia di diventare uno dei pezzi pregiati per quanto concerne il mercato allenatori.

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