Quest’estate sono quattro le nazionali debutteranno ai Mondiali: Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan. Come sempre, con tante speranze e altrettante incognite.
Sedici anni fa la Slovacchia sorprese l’Italia campione in carica, raggiungendo gli ottavi in Sudafrica. Da allora, nelle tre edizioni successive, le debuttanti hanno faticato. La Bosnia ha battuto l’Iran nel 2014 ma non ha superato il girone; Panama, Islanda e Qatar, esordienti nel 2018 e nel 2022, hanno raccolto appena un punto in tre.
La storia del torneo offre tuttavia esempi di sorprese, e questo incoraggia Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan. Con il nuovo formato che qualifica 32 delle 48 squadre, basteranno spesso quattro punti in tre partite per avanzare, e talvolta ne serviranno solo tre.
Quale delle quattro esordienti ai Mondiali 2026 saprà sorprendere e conquistare il pubblico neutrale?




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