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CristanteGetty Images

Faro Cristante: la Roma di Mourinho non può fare a meno di Bryan

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Se davanti ha finalmente trovato chi segna, la Roma di José Mourinho fatica e non poco a trovare chi in difesa le impedisca di subire goal.

Nella regressione generale che ha subito il reparto arretrato della squadra dello Special One, c'è un faro che svetta e impedisce - per quanto possibile - che la vita a Rui Patricio venga resa ancora più complicata.

Si tratta di BryanCristante, assurto a colonna della difesa in questo travagliato mese e mezzo di stagione che ha visto protagonisti i giallorossi.

  • EQUILIBRATORE

    La caratteristica principale di Cristante è la sua capacità di dare equilibrio ai reparti. Se a Bergamo si è espresso al meglio da trequartista di inserimento (12 goal stagionali), a Roma ha scoperto di poter giocare più in basso. Ma molto più in basso.

    Fu Paulo Fonseca il primo a schierarlo da centrale difensivo a tre e da quel momento in poi, quando è servito, ha interpretato il ruolo nel migliore dei modi possibili.

    Anche Mouirnho, ob torto collo, si è ritrovato a doverlo utilizzare da centrale per sopperire alle assenze di Smalling, Llorente e Kumbulla.

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  • PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTI

    Ma lo Special One non è il solo allenatore ad aver puntato forte sull'ex centrocampista di Atalanta, Milan e Benfica.

    Arrivato alla Roma nell'estate del 2018, Cristante è stato preso come punto di riferimento per tutti gli allenatori passati per la capitale tra alterne fortune.

    Da Eusebio Di Francesco a Paulo Fonseca, passando per la parentesi del Claudio Ranieri-bis, chi lo ha avuto a disposizione ha sempre costruito il suo centrocampo affidandosi a lui.

    Stessa cosa in Nazionale, dove magari la titolarità gli è stata garantita meno, tanto Mancini quanto il nuovo corso con Spalletti lo hanno sempre visto iscritto alla lista dei convocati stilata a Coverciano.

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  • TUTTOCAMPISTA

    In queste prime 8 partite di stagione tra Serie A ed Europa League è l'unico calciatore giallorosso ad aver giocato sempre.

    Mourinho è stato ripagato con prestazioni sempre sopra la sufficienza. Anche nelle giornate (parecchie) particolarmente infauste che hanno caratterizzato l'avvio dell'annata dalle parti di Trigoria.

    Due goal all'attivo, una fornitura costante di palloni recuperati e smistati ai compagni di squadra con ruoli più offensivi rispetto al suo.

    Poi è servito che tornasse in difesa, e lo Special One lo ha elogiato pubblicamente sottolineandone i grandi meriti tattici.

    "Bryan ci dà sicurezza, in questo momento con lui in difesa abbiamo più equilibrio".

  • ENDORSEMENT IMPORTANTI

    Quelle di Mourinho non sono le uniche parole di elogio ricevute nel corso della sua carriera dal centrocampista nato a San Vito al Tagliamento.

    In passato ci pensò Daniele De Rossi ad esaltarne lo spirito di gruppo e le qualità nella conferenza stampa di addio ai giallorossi nel maggio del 2019.

    "C’è un Bryan Cristante che arriva da Bergamo, io ne voglio altri cento di giocatori così perché anche se non è nato a Roma… ci mette l’anima, da romanista. Non è solo una questione di essere nati nella Capitale".

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