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Costa d'Amalfi Nicola SavinoInstagram

Costa d'Amalfi con un solo abbonato: "Siamo l'unica squadra in Serie D"

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La stagione del Costa d'Amalfi, da favola, si sta trasformando gradualmente in una montagna da scalare.

Tutta colpa della questione stadio, che ha portato la formazione promossa per la prima volta nella sua storia in Serie D a dover giocare i match interni lontana da casa.

Ne consegue uno scarso seguito di pubblico, che per motivi logistici non riesce a supportare in maniera adeguata la squadra campana. In tal senso, il dato svelato dal presidente Nicola Savino è eloquente: il Costa d'Amalfi, finora, vanta un solo tifoso abbonato.

  • COSTA D'AMALFI CON UN SOLO ABBONATO

    A sottoscrivere la tessera, come raccontato sui propri canali social dalla società amalfitana, è un sostenitore appena maggiorenne:

    "È nato il 27 Dicembre del 2005, l'unico sottoscrittore dell'abbonamento alle partite del Costa d'Amalfi ed è lui, l'unico ad avercela fatta. Ce l'ha fatta a dimostrare con i fatti e non con le parole lasciate al vento, il proprio attaccamento alla squadra, al territorio, allo spirito identitario. Perchè questo è ciò che il Costa d'Amalfi si è posto come obiettivo: magnificare ed esportare il senso di appartenenza, l'amore verso un lembo di terra unico al mondo ma che, dati alla mano, spesso dimostra di non sapersi amare".

    "Questo ragazzo, giovane, giovanissimo, ha invece colto totalmente il senso dell'appello rivolto dalla società: ABBONIAMOCI. Ma non per pochi spiccioli in più da poter gestire ed investire perchè quelli, ci saranno comunque. Abbonarsi avrebbe veicolato un segnale, avrebbe comunicato "io ci sono e sono con voi. Difendiamo e qualifichiamo il nostro territorio, la nostra gente".

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  • IL PRESIDENTE SAVINO: "SIAMO GLI UNICI IN D"

    "Abbiamo fatto un solo abbonato - ha dichiarato Savino dopo il ko di domenica col Nardò - Ho chiamato la lega e mi hanno raccontato che siamo l’unica squadra in tutta la serie D ad avere un abbonato, credo il record più vergognoso che si possa avere e questo purtroppo ci dispiace tanto".

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  • COSTA D'AMALFI 'IN ESILIO' AD ANGRI

    A pesare, come detto, è la questione stadio: a causa dell'attesa necessaria affinché l'impianto di Tramonti sia omologato per la D, il Costa d'Amalfi - inserito nel Girone H e quartultimo in classifica con 4 punti in 6 giornate - è costretto a disputare le proprie partite casalinghe al 'Pasquale Novi' di Angri.

    "Esorto anche i comuni la confederazione dei sindaci a unirsi e impegnarsi per fare in modo che il campo di Tramonti sia subito disponibile almeno per la prossima stagione - l'appello del patron - per ritrovare quell’entusiasmo che abbiamo un po' perso in Costiera. Penso e spero che la prossima partita in casa ci sarà di nuovo il tifo che ci ha portato in Serie D".

  • LA STORICA PROMOZIONE IN D

    Nella scorsa stagione, a far notizia, è stata la storica promozione tra i Dilettanti ottenuta dal Costa d'Amalfi grazie al successo contro il Bisceglie nella finale Playoff. Un'impresa resa romantica dallo scenario in cui si è materializzata, ovvero al 'San Martino' di Maiori (stadio nel quale, in Eccellenza, i costieri giocavano le gare interne): incastonato tra le rocce, di capienza ridotta, suggestivo ma inevitabilmente non a norma per il campionato di quarta serie.

    Ecco spiegato l'esilio ad Angri, in attesa dell'ok per l'utilizzo dell'impianto di Tramonti con cui far tornare a casa la squadra di mister Proto.

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