Il ritorno di Federico Chiesa alla Juventus a gennaio rappresenta qualcosa in più di una suggestione di mercato.
Le parti continuano a muoversi in maniera coordinata per arrivare a dama, tra volontà del giocatore, esigenze tecniche della squadra di Spalletti e richieste economiche del Liverpool, proprietario del cartellino.
L’esterno classe 1997 ha aperto soltanto all’opzione bianconera, manifestando in modo chiaro il desiderio di riscrivere il finale della sua esperienza a Torino dopo l’addio dell’estate 2024.
Una scelta maturata dopo una stagione e mezzo ai margini al Liverpool, dove Chiesa non è mai riuscito a imporsi con continuità, e rafforzata dall’obiettivo Mondiale che rende centrale il tema del minutaggio.





