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Mourinho Dionisi Sassuolo RomaGetty Images

Botta e risposta Mourinho-Dionisi: "Per pretendere fair play bisogna dare fair play"

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José Mourinho ne pensa sempre una diversa: intervenuto ai microfoni di DAZN dopo Sassuolo-Roma, il tecnico giallorosso ha scelto di rispondere alle domande in portoghese.

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Sempre in portoghese ha svelato anche un episodio curioso avvenuto durante la partita del Mapei Stadium, vinta dalla Roma in rimonta. I protagonisti: lo stesso Mourinho e Alessio Dionisi, suo pariruolo sulla panchina del Sassuolo.

  • COS'È SUCCESSO TRA MOURINHO E DIONISI

    L'episodio in questione è avvenuto al 10' minuto della ripresa di Sassuolo-Roma: come spiegato dal bordocampista di DAZN Tommaso Turci, "in un momento di nervosismo Mourinho ha abbandonato la sua area tecnica per andare nell'area tecnica di Dionisi e gli ha detto qualcosa all'orecchio. Ovviamente non abbiamo capito cosa, lo scopriremo magari nel post partita. Ma non era contento".

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  • COSA HA DETTO MOURINHO A DIONISI

    Ebbene, a svelare l'arcano è stato proprio Mourinho a DAZN, dopo la partita. Anche se, come detto, in portoghese.

    "La panchina del Sassuolo e alcuni dei suoi giocatori non erano contenti per il fatto che noi non avevamo messo fuori la palla perché loro potessero rimetterla in gioco (in occasione dell'infortunio di un giocatore neroverde, ndr).

    Quello che ho detto è che, prima di pretendere fair play, bisogna avere fair play. Ci sono alcuni giocatori, specialmente uno, che di fair play non hanno nulla".

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  • LE PAROLE SU BERARDI

    Le dichiarazioni di Mourinho non possono non legarsi a quel che l'allenatore della Roma aveva detto sabato, nella conferenza stampa prepartita, su Domenico Berardi:

    "Berardi è un giocatore fantastico e lo amo, ma per gli avversari bisogna avere rispetto: quello che fa per prendere in giro gli altri è troppo, per prendere gialli, rigori inesistenti e doppio giallo. Se fosse un mio giocatore non mi piacerebbe per niente".

  • L'EPISODIO BERARDI-KUMBULLA

    Mourinho ricorda ancora l'espulsione rimediata da Marash Kumbulla nel Roma-Sassuolo 3-4 di marzo: un calcione in area allo stesso Berardi, con tanto di espulsione del difensore albanese e di calcio di rigore concesso ai neroverdi.

    In quell'occasione la reazione di Berardi non era piaciuta a Mourinho, che nelle ultime ore non ha mancato l'opportunità di pungere il mancino.

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  • LA RISPOSTA DI DIONISI

    Mourinho ha attaccato, Dionisi ha risposto. Anche l'allenatore del Sassuolo ha parlato di quanto accaduto a DAZN:

    "Io sono abituato al mio fair play e alla mia educazione. Fortunatamente ce l'ho. Non permetto a nessuno di parlare dei miei giocatori e della mia squadra. E facendo questo dico che nessuno dovrebbe permettersi di parlare dei giocatori altrui.

    Poi vorrei ricordare un'altra cosa, perché sento parole a sproposito: siamo diciannovesimi per falli commessi in Serie A, quindi se c'è una squadra che ha fair play quella credo sia il Sassuolo. A differenza della squadra che avevamo davanti, che è una delle squadre più fallose.

    Il fair play si dà a prescindere. La palla va fuori per un infortunio, la palla si restituisce. Non è stato un infortunio importante, ma nemmeno una perdita di tempo. Non siamo nemmeno capaci".

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