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Arnautovic Correa TaremiGetty Images

Correa, Arnautovic o Taremi, il dubbio di Inzaghi anche contro la Roma: il sostituto di Thuram deve accendere l'Inter

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Ci risiamo, ancora una volta. Il dubbio che ormai penetra nella testa di Simone Inzaghi ogni tre giorni si è ripresentato, puntuale come il classico orologio svizzero. E del resto è normale che sia così, con Marcus Thuram fuori causa.

L'attaccante francese si è fermato una settimana fa circa: gli esami a cui si è sottoposto venerdì 18 aprile "hanno evidenziato un affaticamento agli adduttori della coscia sinistra". L'Inter non ha rivelato i suoi tempi di recupero: solo che "la sua situazione sarà valutata giorno dopo giorno”.

Thuram ha così saltato la gara di Pasqua a Bologna e il derby di Coppa Italia contro il Milan. E l'Inter non ha conquistato punti e non ha segnato: un inedito assoluto, praticamente da due anni a questa parte. Un caso? Forse sì, forse no.

Sta di fatto che Thuram non ci sarà neppure domenica pomeriggio contro la Roma, nel big match del turno. E dunque, ancora una volta, Inzaghi dovrà trovare il partner perfetto da affiancare a Lautaro Martinez. Con il solito mal di testa a pervaderne la mente, come tutte le volte.

  • ARNAUTOVIC SCALDA I MOTORI

    Il prescelto, alla fine, sarà con ogni probabilità Marko Arnautovic. Ovvero quello che, dei tre papabili alla sostituzione di Thuram, si è comportato meglio nell'ultimo periodo quando è stato chiamato in causa da Inzaghi.

    L'austriaco ha più volte tolto le castagne dal fuoco all'Inter: è successo contro il Monza, contro la Fiorentina, contro il Cagliari (goal e assist in quel caso). Oltre a segnare una rete strepitosa in Coppa Italia contro la Lazio.

    A fermarlo è stato più che altro un acciacco muscolare che ora pare superato: Arnautovic ha giocato qualche minuto a Bologna, quasi un tempo nel derby e ora è pronto a riprendersi quella maglia che, alla fine, ha già dimostrato di meritarsi.

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  • I PATEMI DI TAREMI

    Tornerà in panchina Mehdi Taremi, reduce dall'ennesima prestazione negativa. Per carità: contro il Milan è stato in buonissima compagnia in quella che alla fine è stata una sbandata generale da parte della squadra di Inzaghi.

    Il dato di fatto, allargando il discorso, è che l'iraniano non ha convinto nessuno alla sua prima stagione all'Inter. Ha segnato pochissimo, quasi nulla (appena tre reti in tutte le competizioni), e in generale è sembrato spesso un pesce fuor d'acqua, tanto da meritarsi le critiche del pubblico nerazzurro.

    Dopo il derby di mercoledì, l'ex centravanti Alessandro Matri ha detto di lui che "va ritrovato", che "è goffo nei movimenti" e che "si vede proprio che non si è inserito". Precisando poi sui social che "io al Milan ero ancora peggio: per quello mi sono espresso così, perché so come ci si sente".

    Taremi tornerà in panchina dopo aver giocato poco più di un tempo contro il Milan, dopo aver deluso come quasi tutti e con una sponda per Lautaro come unico lampo della sua partita. Contro la Roma, ancora una volta, non sarà la sua giornata. Almeno non dal primo minuto.

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  • CORREA, CHANCE SPRECATA

    Poteva fare un passo avanti nelle gerarchie Joaquin Correa. A Bologna ne ha avuto la possibilità, si è visto consegnare da Inzaghi la casacca del partner di Lautaro Martinez, ma ha clamorosamente steccato.

    E dunque? E dunque l'argentino tornerà in panchina. Per qualche giorno è stato in ballottaggio con Arnautovic, che ora ha messo la freccia e lo ha superato in maniera apparentemente definitiva.

    Toccherà a lui ritagliarsi uno dei pochi momenti di gloria stagionali in queste ultime partite. Ultime dell'annata, ultime con l'Inter: il suo contratto è in scadenza e non verrà rinnovato. Così come sta per scadere quello di Arnautovic, che a differenza sua può se non altro sperare in una permanenza.

  • L'INTER SENZA THURAM

    Detto che Thuram spera di rientrare a disposizione di Inzaghi per la semifinale d'andata di Champions League contro il Barcellona, i dati dell'Inter senza di lui non sono particolarmente confortanti: i nerazzurri hanno vinto due partite stagionali, ma ne hanno perse tre.

    Le tre in questione sono appunto quelle dell'ultima settimana, tra Bologna e Milan, oltre al ko sempre contro i rossoneri nella finale della Supercoppa Italiana. Le due vittorie, invece, sono arrivate contro il Genoa in campionato e la Lazio in Coppa Italia.

    Un trend da invertire al più presto, già contro la Roma. A prescindere da chi sarà effettivamente il partner di Lautaro Martinez, sempre più costretto a tenere in piedi la baracca offensiva interista senza colui che da quasi due anni è il suo partner perfetto.

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