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Antonio Conte Venezia Napoli 16032025Getty Images

Conte rimprovera il Napoli per il rischio finale: "Bisogna usare sempre la testa"

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Il Napoli torna da Venezia soltanto con un pareggio, ma Antonio Conte nonostante il mancato successo vede il bicchiere mezzo pieno.

L'allenatore salentino si prende il punto conquistato al 'Penzo', rimarcando l'impegno profuso dagli azzurri, pur rimproverando i suoi per il calo finale che per poco non costava caro.

Ecco cosa ha detto Conte, a 'DAZN', dopo il lunch match in Laguna concluso 0-0.

  • "LA PARTITA LA ABBIAMO FATTA"

    "A livello calcistico non penso ci abbiano messo in difficoltà, il Napoli ha fatto la partita su un campo difficile contro una squadra in salute che nonostante questa posizione di classifica ha sempre fatto faticare molto chi ci ha giocato contro".

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  • "QUANDO HAI TANTE CHANCES DEVI FARE GOAL, USARE LA TESTA FINO AL 97'"

    "Quando hai tante chances devi fare goal, mentre quelle loro sono errori nostri. Ciò che mi ha dato molto fastidio è il contropiede finale preso in 2 contro 6, non deve accadere mai e mi fa arrabbiare, perché vuol dire che non ci sei con la testa. Con la testa invece noi c'eravamo, ma abbiamo rischiato di non ottenere nemmeno un punto e una sconfitta rispetto al pareggio sarebbe stata diversa".

    "Le mie squadre devono usare sempre la testa fino al 97', quelle che cercano di diventare forti cercano sempre di averla".

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  • "IL PALLONE NON SCORREVA"

    "Non so perché il campo non sia stato bagnato, la palla non scorreva. Forse è la prima volta che accade quest'anno, ho anche chiesto a Di Francesco se fosse stata un'idea loro e mi ha detto di no".

    "Detto ciò sono contento della prestazione, ovvio che per vincere devi far goal ed essere molto più cattivo".

  • "ATALANTA-INTER NON SPOSTA"

    "Quanto sposta Atalanta-Inter? A noi niente, dobbiamo guardare a noi stessi e dobbiamo dare tutto fino all'ultimo come a Venezia, poi vedremo i prodotti degli sforzi profusi. Quando è servito, come a Como, sono sempre stato molto critico: stavolta meritavamo di vincere, ma il cervello deve restare acceso fino all'ultimo".

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