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Lautaro Martinez McTominay Inter Napoli GFXGOAL

Como toglie, Como dà: vibes Scudetto e calendario sono pro-Inter

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Il 23 maggio 2025 l'Inter usciva dal Sinigaglia tra le lacrime: domenica, a poco meno di 11 mesi di distanza, sorrisi, grida di gioia e consapevolezze.


Como toglie, Como dà: i nerazzurri si ritrovano ad accarezzare come non mai uno Scudetto sempre più vicino, complice la frenata del Napoli a Parma e la bandiera bianca alzata dal Milan tra Maradona e Udinese.


La squadra di Chivu intravede un traguardo che risulterebbe ampiamente meritato, forte di un motore i cui giri in queste ultime 6 giornate saranno alzati dalle vibes consegnate dalla remuntada compiuta contro i ragazzi terribili di Fabregas, nonché da un calendario decisamente in discesa.

  • NAPOLI 2024/2025 CAMPIONE IN PARALLELO A COMO-INTER

    Riavvolgendo il nastro alla scorsa stagione, l'intreccio è da film: il Napoli a Parma pareggiò alla penultima ipotecando il trionfo, poi sancito dal 2-0 al Cagliari; l'Inter, invece, dopo essere stata fermata sul 2-2 dalla Lazio all'epilogo del duello coi partenopei sbancò proprio Como, restando però a bocca asciutta. Ironia di destini che, un campionato più tardi, risultano capovolti.


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  • COMO ULTIMO SCOGLIO MASTERCLASS

    Lo dicevano in tanti: se l'Inter supera indenne gli esami Roma e Como può dirsi praticamente campione d'Italia. Ed infatti così è. I tifosi, naturalmente, sono autorizzati a compiere scongiuri.


    Se si vuole analizzare la realtà delle cose, però, il 5-2 rifilato ai giallorossi e il ribaltone compiuto in riva al Lago nel weekend appena trascorso (da 2-0 a 3-4) non può che sentenziare come l'Inter abbia più di una mano sul titolo, perché quello del Sinigaglia rappresentava l'ultimo scoglio masterclass da scavalcare.

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  • CALENDARIO IN DISCESA

    Cagliari in casa, Torino fuori, Parma a San Siro, Lazio all'Olimpico, Verona al Meazza, chiusura al Dall'Ara contro il Bologna: eccoli gli esami che mancano all'Inter per forgiarsi della fascia tricolore, di certo non irresistibili.


    Diciamo questo perché c'è da considerare la situazione di ciascuna delle restanti rivali di Lautaro e soci sulla strada che porta allo Scudetto, nonché il fattore campo: sardi, emiliani ed Hellas sono alla portata e soprattutto parliamo di due di esse (Parma e Verona) alle prese con verdetti imminenti: la squadra di Cuesta è praticamente salva, quella di Sammarco è ad un passo dalla retrocessione. I rossoblù invece si stanno giocando la permanenza in A, ma se l'Inter fa l'Inter il gap è oggettivo.


    Infine le avversarie da sfidare lontano da San Siro: per il Toro vale il discorso del Parma, la Lazio non ha nulla da chiedere alla classifica, mentre il Bologna - a meno di risalite epiche - difficilmente strapperà un piazzamento europeo.

  • VIBES PRO-INTER

    Al calendario, inoltre, bisogna affiancare un'inerzia a chiare tinte nerazzurre. Archiviata la flessione di inizio primavera, l'Inter è tornata a viaggiare e - escludendo il primo tempo rivedibile di Como - tra Roma e lariani ha probabilmente sferrato il definitivo cazzotto al campionato.


    Ecco perché, oltre ad un percorso in discesa, la banda Chivu può sfruttare vibes che da sole basterebbero per farle abbracciare lo Scudetto.

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  • IL 'CONTRO-GIOCHINO' DI CHIVU

    Le dichiarazioni del tecnico rumeno dopo il poker sul Lago fanno parte di schermaglie a distanza e giochini psicologici esistiti da sempre, ma è chiaro che l'Inter sente vicinissimo il traguardo: +9 sul Napoli e +10 sul Milan con 18 punti a disposizione, il che significherebbe dilapidare un vantaggio traducibile in 3-4 giornate. E restandone 6, ormai immaginare un crollo della capolista appare decisamente utopistico.


    "Faccio come i miei colleghi quando parlano di Champions League: diciamo che siamo contenti di avvicinarci all’obiettivo Champions", ha detto Chivu a DAZN, 'facendo il verso' a Conte e ad Allegri. Ma è lampante che i pensieri, anche vedendo il moto di gioia mostrato al triplice fischio di Como-Inter, sono ben altri.