Slitta il ritorno ai tre punti per il Bologna, a secco di successi dal 22 novembre: alla fine il Como strappa il pari e un punto. Emiliani privi di Orsolini, in panchina per tutti i 90 minuti più recupero.
Partenza a razzo dei felsinei, vogliosi di mettersi alle spalle la striscia di risultati negativi: Cambiaghi calcia a botta sicura ma, sulla sua strada, trova l'incredibile riflesso di un Butez in stato di grazia. Lo spavento sveglia dal torpore i padroni di casa: Nico Paz scalda i guantoni di Ravaglia, attento anche sul successivo tentativo dell'argentino che non riesce a capitalizzare al massimo un errore in disimpegno di Lucumì. Proprio il difensore colombiano alza bandiera bianca: infortunio muscolare e sostituzione obbligata con Vitik.
L'impressione di un Bologna più in palla trova assoluta conferma in avvio di ripresa: recupero alto di Castro e palla a Cambiaghi che infila Butez, stavolta tutt'altro che esente da colpe su un tiro non irresistibile. Proprio l'autore del goal commette un'ingenuità all'ora di gioco: scintille con Van der Brempt (ammonito nella circostanza), messo k.o. da una gomitata che Abisso giudica come condotta violenta e dunque passibile di espulsione. Poco dopo altro episodio da moviola: Douvikas va a terra dopo un lieve contatto con Vitik, Abisso assegna il rigore prima di cambiare idea al monitor del VAR.
L'uomo in più dà comunque una carica diversa ai lariani, a un passo dal pareggio con Nico Paz: il mancino dell'argentino si stampa sul palo interno a Ravaglia ormai superato. Fabregas capisce l'importanza del momento e arringa la folla, alimentando il forcing dei suoi che porta al definitivo 1-1 di Baturina, a segno con un destro a giro di rara bellezza.
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