L'Atalanta ha retto in dieci uomini per 83 minuti più recupero, riuscendo a superare anche un rigore calciato da Nico Paz al 96'. Un punto di platino per la squadra di Palladino, riuscita a pareggiare 0-0 in casa di un'attuale big come il Como nonostante il rosso per l'espulsione di Ahanor al 7', arrivata dopo aver colpito Perrone a palla lontana, in seguito a un duello tra i due cominciato nell'area dei padroni di casa.
Carnesecchi è risultato insuperabile, parando ogni conclusione e rimanendo attentissimo sull'innumerevole quantità di tiri smorzata dai suoi difensori, con Scalvini eroe ospite dopo diversi interventi fondamentali. Per il Como un'enorme occasione persa, vista la superiorità numerica per quasi tutto l'incontro: scarsa precisione di Douvikas e compagni, così come la perfetta gara della retroguardia ospite non hanno modificato il risultato, sorprendentemente senza reti visto quanto successo nei primi minuti.
La maggior parte delle conclusioni del Como è arrivata nel primo tempo, mentre nella ripresa il numero si è ridotto al minimo, con l'enorme occasione del 59' (Douvikas fuori a porta vuota) risultata sicuramente come la più importante. L'Atalanta ha provato il colpo grosso spuntando all'improvviso con qualche tiro qua e là, senza però esporsi più di tanto e guadagnando punto a dir poco fondamentale nella corsa europea.
Al minuto 96 la partita può cambiare e finire positivamente per i padroni di casa: il penalty assegnato al Como riporta Nico Paz dal dischetto dopo i due precedenti errori, nel tentativo di cambiare la propria storia dagli undici metri. Al contrario, l'ex Real si fa ipnotizzare sbagliando ancora una volta e condannando i lariani al pareggio.




