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mazzarri de laurentiisGetty Images

Commozione e abbracci: il rapporto tra De Laurentiis e Mazzarri

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Ormai è notizia il ritorno di Walter Mazzarri da allenatore sulla panchina del Napoli. Una decisione maturata in casa azzurra dopo il ko contro l'Empoli in campionato.

Sconfitta che ha portato all'esonero di Rudi Garcia e ha aperto le porte alla seconda esperienza del tecnico toscano nel capoluogo partenopeo.

Nel suo libro "Il meglio deve ancora venire", Mazzarri ha rivelato quello che è stato il suo ultimo giorno da allenatore del Napoli nell'ormai lontano 2013.

  • L'ULTIMA GARA

    Nel maggio del 2013 Mazzarri guidò per l'ultima volta il Napoli affrontando la Roma allo stadio Olimpico. Una gara che terminò con una sconfitta ininfluente per 2-1 per gli azzurri, che salutarono il tecnico toscano dopo quattro anni in sua compagnia.

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  • "SEMPLICEMENTE GRAZIE"

    Nella sua autobiografia, scritta insieme ad Alessandro Alciato, Mazzarri rievoca un ricordo di quello che fu il dopo gara negli spogliatoi dello stadio Olimpico.

    ‘Ragazzi, dopo la partita dovrete fermarvi un attimo con me. Al di là di come saranno andate le cose, al di là del risultato, vi dovrò dire due parole’. Sul campo si è creato un clima strano e infatti abbiamo perso. Nello spogliatoio per ultimo è entrato De Laurentiis e, mentre la squadra lo salutava, il magazziniere Tommaso ha srotolato uno striscione: ‘Semplicemente grazie’. Due parole per me. Il riassunto di un’incredibile avventura".

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  • L'ESPERIENZA AL NAPOLI

    Arrivato nell'ottobre del 2009 sulla panchina azzurra dopo l'esonero di Roberto Donadoni, Mazzari ha inanellato una serie di ottimi risultati.

    Oltre ad aver riportato il Napoli in Champions League a 21 anni dall'ultima partecipazione, il tecnico toscano ha vinto anche la Coppa Italia del 2012 fermando la Juventus di Antonio Conte proprio allo stadio Olimpico.

  • LA STIMA DI DE LAURENTIIS

    Per Mazzarri, il patron Aurelio De Laurentiis ha sempre speso parole di grande stima e affetto, anche a distanza di anni.

    ""Io non ho mai obbligato nessuno a restare anche con un contratto lungo. Mai. L'unico forse è stato Mazzarri, un caro amico che saluto, che dopo due anni mi disse che voleva andare via. No, tu qua devi rimanere. E lui molto opportunamente e rispettosamente è rimasto e ci ha regalato quattro anni di soddisfazioni".

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  • DA NAPOLI A NAPOLI

    Lasciata la Campania, Mazzarri ha faticato a riproporre il calcio mostrato alla guida del club di De Laurentiis.

    All'Inter, il tecnico visse gli anni di transizione nel passaggio dalla famiglia Moratti a Erik Tohir, ottenendo risultati al di sotto delle aspettative.

    Dopo i nerazzurri ha guidato il Watford e il Torino, mentre l'ultima esperienza risale alla stagione 2021/2022 alla guida del Cagliari.

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