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Brahim Diaz Real Madrid Braga Champions League 2023-23Getty Images

Come sta andando il ritorno di Brahim Diaz al Real Madrid: se gioca titolare, segna

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Il Milan 2023/2024 ha una veste d'attacco ben diversa rispetto a quello della scorsa stagione. Da Origi a Rebic, da Ibrahimovic a Saelemaekers, in tanti hanno lasciato la formazione di Pioli durante la scorsa estate. Tra questi anche Brahim Diaz, che dopo anni lontano da Madrid di è guadagnato un ritorno alla Casa Blanca.

Diaz, però, è tornato al Real - che nel 2019 aveva puntato su di lui dietro pagamento di circa 18 milioni di euro - come riserva. Patti chiari a inizio stagione, visto l'acquisto di Jude Bellingham, divenuto in poche settimane il trascinatore assoluto del team ancelottiano sulla trequarti.

LUNIN IN CAMPO A 10' DALL'INIZIO: PARA UN RIGORE

Con un Bellingham così tanto importante per il bene del Real Madrid, le possibilità per Diaz si sono ridotte al lumicino. Ancelotti gioca del resto con un solo trequartista dopo gli anni con il 4-3-3 e senza esterni, che avrebbero potuto dare maggiori possibilità, le chances per l'ex Milan si sono ridotte al lumicino.

Ci sono i titolari, ci sono i giocatori in continuo ballottaggio e poi c'è un Brahim Diaz che nei primi tre mesi di gare ha un ruolo di riserva ben definito. Al quale però vuole 'ribellarsi', dimostrando di poter essere decisivo ogni qual volta viene scelto da titolare. Fin qui, in sole due occasioni.

  • DUE PARTITE, DUE RETI

    Brahim Diaz ha giocato dieci partite del Real Madrid fin qui, quasi sempre entrando per l'ultimo quarto d'ora o nei minuti di recupero. Ancelotti lo ha scelto titolare per la prima volta nella sfida contro il Las Palmas di fine settembre, lasciando Bellingham a riposo.

    Alle spalle di Rodrygo e Joselu, Brahim ha sfruttato la chance segnando nei minuti di recupero del primo tempo il primo goal stagione su assist di Vazquez, sbloccando una gara poi chiusa dal colpo di testa di Joselu.

    Dal 27 settembre appena 16 minuti giocati: con un Bellingham così Ancelotti non ha potuto far altro che tenere fermo in panchina Diaz, almeno fino alla partita dell'8 novembre contro il Braga.

    Ancora una volta, alla seconda partita da titolare, Diaz non si è fatto attendere: ha segnato un goal poi annullato, per poi sbloccare effettivamente il risultato al minuto 27 su assist dal fondo di Rodrygo.

    Dopo la rete, Diaz ha tra l'altro imitato il VAR, così da evidenziare come il secondo ed effettivo primo goal fosse impossibile da annullare rispetto a quello precedente.

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  • Brahim Diaz Real Madrid Braga Champions League 2023-23Getty Images

    LA VIA DEL MERCATO

    Brahim Diaz gioca poco, pochissimo. Eppure Ancelotti non vuole lasciarlo andare, consapevole che ogni qual volta decide di utilizzarlo può sfruttare la sua fame di gloria, la sua abilità:

    "Ho parlato tanto con lui, parliamo molto" aveva detto Ancelotti alla vigilia del match contro il Braga. "La verità è che non ha giocato molti minuti ma sa perfettamente che è un giocatore importante".

    "C'è grande competizione ma lui mi piace per le sue caratteristiche: è serio, professionale e avrà opportunità. Ho letto che avrei qualcosa contro di lui, che è sentenziato: io non sono un giudice che emette sentenze".

    Con l'attuale situazione Brahim Diaz può lasciare il Real a gennaio? Lo spagnolo vuole giocarsi le sue chance a Madrid, ma davanti a nuove panchine consecutive senza subentrare, come capitato tra fine ottobre e inizio novembre, le chances di addio (o arrivederci) potrebbero nuovamente salire, fin qui diminuite dopo il goal al Braga.

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  • I DATI DI DIAZ IN STAGIONE

    • Partite da titolare: 2
    • Partite da subentrato: 8
    • Partite in panchina senza entrare: 6
    • Goal: 2
    • Assist: 0
    • Minuti giocati: 209
  • FUTURO NEL MAROCCO?

    Brahim Diaz ha giocato una sola partita con la Spagna maggiore dopo aver fatto parte delle rappresentative giovanili. Dopo il match amichevole contro la Lituania nel 2021, più nulla. Per questo nei prossimi mesi potrebbe arrivare una chiamata nella Nazionale marocchina, quarta ai Mondiali 2022.

    "Sono andato a Milano per incontrare Brahim Diaz. Ha la doppia nazionalità. Abbiamo avuto un dialogo sincero, lui è stato onesto. Noi non vogliamo fare trattative. Ci ha detto che deve riflettere e scegliere tra noi e la Spagna. Lui ama il Marocco, ma sarà una decisione sua".

    Così, a inizio 2023, Regragui, ct del Marocco.

    Anche senza un posto da titolare al Real, Brahim Abdelkader Díaz potrebbe essere chiamato della Nazionale nord-africana, senza così essere costretto a lasciare il team di Madrid: la Spagna non sembra avere intenzione di riproporlo, anche davanti ad una maglia da titolare altrove.

    Per questo motivo l'eventuale addio a gennaio appare ancor meno probabile.

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