Questa è la posizione di campo preferita da McTominay: non ci sono molti segreti. L'ex giocatore del Manchester United ama inserirsi centralmente ed essere al centro del gioco, come faticava a fare da esterno. Anche se proprio con De Bruyne in campo aveva segnato la sua unica doppietta "vera" stagionale, nel clamoroso ko per 6-2 in casa del PSV.
McTominay ha così accentrato la propria posizione, in un doppio senso: prima come mezzala sinistra nel 4-3-3, con Anguissa e Lobotka a fargli compagnia come nell'anno dello Scudetto, e poi addirittura come mediano a due dopo l'infortunio del camerunense.
Se è vero che Scott aveva già ricoperto questa fetta di campo a Manchester, è palese anche come i dubbi non mancassero: avrà margine, si pensava, per far esplodere la propria potenza o sarà costretto a un ruolo maggiormente più difensivo nel nuovo 3-4-3 pensato da Conte per venire incontro alle assenze?
Atalanta e Qarabag hanno dato le risposte che il Napoli si attendeva: anche in un centrocampo con due elementi, McTominay è tornato McTominay. Brillante di testa, di gambe. E con licenza di sciogliere le briglie. Sabato ha fornito lui l'assist per il raddoppio di Neres; martedì invece ha segnato e poi provocato un'autorete, prima di vedersi negata la doppietta dal portiere avversario Kochalski.