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Come McTominay è tornato McTominay: è di nuovo il centro di gravità del Napoli, anche da mediano

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Il 2-0 finale non inganni: per il Napoli non è stato semplicissimo battere il Qarabag, una delle belle sorprese delle prime giornate di Champions League tanto da aver fermato il Chelsea sul 2-2 nel turno precedente.

Il primo tempo azzurro non è stato un granché; il secondo, invece, sì. Soprattutto per merito di un uomo, l'MVP della partita: Scott McTominay. Colui che pareva essersi perso e invece si è improvvisamente ritrovato.

Prima lo scozzese ha segnato con un tap in di testa da pochi passi, poi ha propiziato l'autorete di Jankovic. Il tutto nello spazio di pochi minuti. Con una doppia conferma: il Napoli c'è, ma c'è anche lui.

  • SACRIFICATO

    Che il McTominay di inizio stagione non fosse quello che lo scorso anno aveva spaccato in due la Serie A, trascinando il Napoli verso il quarto Scudetto della sua storia, era evidente un po' a tutti. Non era solo una questione di numeri: anche di prestazioni, di linguaggio del corpo.

    Scott ha inanellato qualche partita sottotono, senza riuscire a prendere per mano i compagni. Nel 4-1-4-1 voluto da Antonio Conte per farlo convivere con lo stellare nuovo acquisto De Bruyne, il sacrificato era proprio lui. Giocava largo a sinistra, incideva meno del solito pur continuando a tratti a mettere in mostra una qualità sopra la media.

    L'infortunio di De Bruyne ha costretto Conte a cambiare qualcosa: il tecnico è tornato al 4-3-3, ha riscoperto David Neres, ha riportato McTominay al centro delle manovre del Napoli. E più al centro del campo. 

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  • SSC Napoli v Qarabag FK - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD5Getty Images Sport

    MEZZALA E MEDIANO

    Questa è la posizione di campo preferita da McTominay: non ci sono molti segreti. L'ex giocatore del Manchester United ama inserirsi centralmente ed essere al centro del gioco, come faticava a fare da esterno. Anche se proprio con De Bruyne in campo aveva segnato la sua unica doppietta "vera" stagionale, nel clamoroso ko per 6-2 in casa del PSV.

    McTominay ha così accentrato la propria posizione, in un doppio senso: prima come mezzala sinistra nel 4-3-3, con Anguissa e Lobotka a fargli compagnia come nell'anno dello Scudetto, e poi addirittura come mediano a due dopo l'infortunio del camerunense.

    Se è vero che Scott aveva già ricoperto questa fetta di campo a Manchester, è palese anche come i dubbi non mancassero: avrà margine, si pensava, per far esplodere la propria potenza o sarà costretto a un ruolo maggiormente più difensivo nel nuovo 3-4-3 pensato da Conte per venire incontro alle assenze?

    Atalanta e Qarabag hanno dato le risposte che il Napoli si attendeva: anche in un centrocampo con due elementi, McTominay è tornato McTominay. Brillante di testa, di gambe. E con licenza di sciogliere le briglie. Sabato ha fornito lui l'assist per il raddoppio di Neres; martedì invece ha segnato e poi provocato un'autorete, prima di vedersi negata la doppietta dal portiere avversario Kochalski.

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  • "RUOLO? VOGLIO AIUTARE LA SQUADRA"

    Proprio McTominay ha parlato a Sky dopo la partita vinta contro il Qarabag. Sottolineando un momento di forma eccellente che si allarga anche alla Scozia, con quella strepitosa rovesciata nella gara contro la Danimarca valsa l'accesso ai Mondiali.

    "Cambia il mio ruolo ma segno sempre? Io voglio aiutare la squadra - ha detto l'ex United - Conte mi chiede standard elevati, che segni oppure no".

    Simpatico anche il post pubblicato su Instagram da McTominay in compagnia di alcuni membri dello staff del Napoli, tra cui lo storico magazziniere Tommaso Starace: "I veri MVP sempre".

  • NUMERI DA MCTOMINAY

    Anche a livello di numeri la stagione di McTominay è tornata a essere un bel vedere: fanno cinque goal e due assist in 16 presenze complessive, considerando sia il campionato che la Champions League. Più, come detto, la partecipazione decisiva nel raddoppio contro il Qarabag.

    Certo, replicare quanto fatto nella scorsa stagione non sarà semplicissimo: allora McTominay era arrivato a 12 reti e sei assist, ma solamente in Serie A, visto che il Napoli non giocava le coppe. Un rendimento che gli era valso il meritatissimo premio di MVP al primo anno nel nostro paese.

    McTominay è sulla buona strada e finalmente è tornato a brillare con continuità. Alla pari di un Napoli che si è risvegliato di soprassalto dall'incubo di Bologna, tornando a macinare vittorie e punti. Anche grazie al suo insospettabile nuovo mediano.

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