Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Gian Piero GasperiniGetty Images

Come giocherà la Roma di Gasperini? Modulo e giocatori: le scelte del nuovo allenatore giallorosso

Pubblicità

Da mesi circolava il nome di Gian Piero Gasperini per la Roma e nonostante le iniziali smentite, alla fine, sarà proprio il tecnico italiano a guidare i giallorossi a partire dalla prossima stagione.

Per la Roma una scelta forte e da un certo punto di vista anche coraggiosa. Gasperini da anni è considerato uno dei migliori allenatori italiani per quanto fatto con l'Atalanta ma dovrà comunque dimostrare di poter essere una garanzia di risultati anche fuori da Bergamo.

Ma come giocherà la Roma con Gasperini? Senza dubbio ci saranno cambiamenti rispetto all'ultima stagione, soprattutto nelle richieste dell'allenatore, diverse da quelle di Claudio Ranieri.

Modulo, filosofia e giocatori, ecco come potrebbe essere la Roma con Gasp.

  • LA CERTEZZA: DIFESA A TRE

    Ciò che non cambierà nella Roma rispetto a questa stagione ma in generale a quanto visto molto spesso negli ultimi anni è l'assetto difensivo, che rimarrebbe invariato, almeno nei numeri.

    Gasperini nella capitale infatti dovrebbe riproporre la difesa a tre, marchio di fabbrica del tecnico fin dai tempi del Genoa. L'allenatore è stato di fatto il primo in Italia a portarla ad un livello così alto e in molti poi hanno seguito le sue tracce.

    Quest'anno, con Ranieri, i giallorossi hanno giocato in gran parte proprio con la difesa a tre e da questo punto di vista si andrebbe con la continuità.

  • Pubblicità
  • IL MODULO

    Se non ci sono dubbi sulla difesa a tre, qualche variazione tattica ci potrebbe essere invece dal centrocampo in avanti. La Roma con Ranieri ha alternato, passando dal 3-4-2-1 al 3-5-2 o al 3-4-1-2.

    Gasperini potrebbe studiare una Roma con due varianti tattiche principalmente, ovvero il 3-4-2-1 e il 3-4-3.

    Difficilmente invece si rivedrà un centrocampo a tre considerando che il tecnico preferisce avere sempre almeno 3 giocatori offensivi da poter poi sfruttare in maniera diversa a seconda delle caratteristiche e dell'avversario.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • NUOVA IDENTITÀ

    Al di là del sistema tattico, in cui sulla carta si continuerebbe sulla stessa strada, il grande stravolgimento sarà nel gioco che Gasperini darà, almeno nelle intenzioni, alla squadra. Sia il Genoa che poi ancora di più l'Atalanta, si sono contraddistinte per una chiara identità, riconoscibilissima rispetto a tutte le altre squadre.

    Il gioco di Gasperini è orientato all'attacco, con un pressing elevato e soprattutto tanta intensità. Marcature a uomo su tutto il campo e ricerca dei duelli individuali.

    Caratteristiche che invece non hanno fatto parte della Roma nelle ultime stagioni. Sia con Mourinho prima che poi quest'anno con Ranieri i giallorossi hanno costruito i maggiori successi attraverso un atteggiamento molto più prudente ed equilibrato.

    L'unica parentesi diversa è stata con De Rossi, dove la squadra in alcuni tratti ha mostrato di poter essere efficace anche con un atteggiamento differente.

  • LA ROMA DI GASPERINI: CHI GIOCA?

    Pensando alla rosa attuale, non è difficile costruire quella che potrebbe essere la Roma di Gasperini. La difesa a tre composta da Mancini, Ndicka e Celik mentre sulla sinistra ci sarà senza dubbio Angelino. Dall'altra parte per caratteristiche potrebbe giocare con buoni risultati Saelemaekers (che deve essere riscattato). A centrocampo la certezza sarà Koné con Cristante che per fisicità può essere preferito a un giocatore come Paredes. Mentre davanti Soulé, Dybala, Baldanzi, Pellegrini e Shomurodov si contenderanno due posti dietro a Dovbyk, sempre che l'ucraino resti.

    ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Dybala (Soulé), Pellegrini; Dovbyk.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COSA SERVE SUL MERCATO

    Ovviamente la Roma dovrà comunque intervenire sul mercato e in particolare, la prima richiesta di Gasperini potrebbe essere quella di un giocatore offensivo differente, che possa partire dalla sinistra. Un giocatore come Lookman, che con lui è esploso all'Atalanta.

    Da capire anche eventualmente quale sia il pensiero di Gasperini su Dovbyk. Nel corso dei suoi anni a Bergamo, il tecnico ha lavorato con attaccanti diversi. Da Zapata a Hojlund fino a Scamacca e Retegui, ottenendo sempre grandi risultati. Anche l'ucraino quindi potrebbe beneficiare del lavoro di Gasperini, sempre che il tecnico non decida di puntare su un profilo diverso.

    La dirigenza però dovrebbe essere pronta ad investire anche sugli esterni di centrocampo, fondamentali nel gioco dell'allenatore, che ha bisogno anche di poter alternare in quel ruolo.

0