Il Manchester City ha scelto la strada della continuità. Dopo quasi dieci anni di dominio firmato Pep Guardiola, il club inglese avrebbe deciso di affidare la panchina a Enzo Maresca, considerato all’interno dell’Etihad l’erede più naturale possibile del tecnico catalano.
Una decisione maturata nel tempo, costruita sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca: Maresca non arriva da outsider, ma da uomo cresciuto dentro il sistema City, prima come allenatore dell’Under 23 e poi come stretto collaboratore di Guardiola nella stagione storica del Triplete 2022/23.
Il contratto dell’allenatore italiano sarebbe ormai pronto: un triennale per raccogliere una delle eredità più pesanti del calcio europeo. Guardiola stesso, parlando del suo futuro, ha evitato annunci definitivi: “Io via dal City? Nessun annuncio, devo prima parlare col club”, ha dichiarato lo spagnolo.
Ma nel frattempo il club si è già mosso con convinzione verso il nome di Maresca. L’ex tecnico del Chelsea rappresenta la soluzione ideale per evitare una rivoluzione traumatica.
Il City non vuole cambiare pelle, ma preservare l’identità costruita nell’ultimo decennio. Ecco perché la dirigenza ha individuato nell’allenatore italiano il profilo perfetto per proseguire il lavoro di Guardiola senza strappi.

