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McKennie Weah CambiasoGetty Images

Come giocherà la Juventus senza Weah: Cambiaso, McKennie e 4-3-3, tutte le opzioni

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Lesione di basso grado del semitendinoso della coscia destra. In pratica, un mese di stop circa considerando anche la sosta per le nazionali. Proprio ora che si era ripreso una maglia da titolare, sfruttando lo spostamento a mezzala di McKennie, Timothy Weahè costretto a fermarsi.

Un bel problema per la Juventus e un bel problema per Massimiliano Allegri, che dovrà nuovamente fare di necessità virtù. Senza lamentarsi delle assenze, com'è suo costume, e al contempo cercando di tirar fuori soluzioni credibili in vista delle prossime partite.

Soluzioni che, in effetti, non mancano grazie alla duttilità di vari elementi della rosa bianconera. Soprattutto a centrocampo, il reparto più colpito da sfortuna e squalifiche extracampo. E dunque, ecco come potrebbe schierarsi la Juventus in assenza di Weah.

  • Cambiaso JuventusGetty Images

    CAMBIASO SPOSTATO A DESTRA

    Andrea Cambiaso, già. L'ex bolognese, match winner contro il Verona in pieno recupero, sarebbe un destro di piede. Anche se nella rosa della Juventus è il concorrente di Kostic sulla fascia sinistra, dove in effetti ha giocato spessissimo nel corso della propria carriera, emulando due grandi del passato bianconero come Gianluca Pessotto e Gianluca Zambrotta.

    "Io sono più sinistro che destro - diceva Cambiaso il giorno della presentazione al Bologna, poco più di un anno fa - ma dipende dalle annate. Al Genoa ho giocato su entrambe le corsie, ad Alessandria quasi sempre a destra".

    Un modello di duttilità di quelli che così tanto piacciono agli allenatori. Allegri compreso. E non è un caso che Cambiaso si sia ritagliato uno spazio più che discreto in un avvio di stagione nel quale, almeno secondo le aspettative estive, sarebbe dovuto partire stabilmente in seconda fila.

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  • Weston Mckennie Juventus 2023Getty Images

    MCKENNIE LARGO, DENTRO MIRETTI

    E poi non va dimenticato Weston McKennie, uno che nasce centrocampista ma che da fine agosto a oggi è stato quasi sempre impiegato sull'esterno di destra. Tornando a fare la mezzala dopo gli stop in sequenza di Pogba e Fagioli, quando si è reso necessario colmare il buco venutosi a creare nella zona di mezzo.

    "Io mi vedo come un numero otto - diceva McKennie qualche settimana fa in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport' - mi piace essere nel mezzo dell’azione sia quando si attacca che quando si difende. Onestamente per me la cosa più bella è avere libertà a livello tattico. Penso di essere un giocatore che ha un buon senso della posizione e che sa farsi trovare nel posto giusto".

    Curioso, però, che giocando largo a destra proprio lui sia stato uno dei migliori giocatori della Juve nelle prime settimane della nuova stagione. O forse mica tanto. Perché dove lo metti, Weston sta. Ed anche per questo che lo scenario di uno spostamento all'ala, col contemporaneo inserimento di Miretti in mezzo al campo, è più concreto che mai.

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  • Allegri Juventus VeronaGetty Images

    ALLEGRI PASSA AL TRIDENTE?

    Il giorno dopo la partita contro il Verona, DAZN ha svelato pubblicamente gli appunti scritti a penna da Allegri nel secondo tempo. Prevedevano non solo un cambio tra giocatori, ovvero l'inserimento in campo di Chiesa per Rugani, ma anche di modulo: dal 3-5-2 al 4-3-3. Poi Kean si è fatto ammonire per pura frustrazione e il tecnico ha preferito toglierlo, abortendo così l'idea del tridente.

    E se ora il 4-3-3 diventasse il modulo base della Juventus, con Chiesa e Kean larghi e Vlahovic centravanti? Idea affascinante, forse, ma poco proponibile. Non tanto perché lo stesso Chiesa è ancora alla ricerca della migliore condizione, quanto perché è lo stesso Allegri a non vedere di buon occhio un simile abito tattico.

    L'allenatore livornese si è ripromesso di andare avanti con il 3-5-2, il modulo base della sua seconda esperienza a Torino. E difficilmente, e certamente non dal primo minuto, si lascerà prendere la mano da smanie offensiviste. A gara in corso, poi, è naturalmente un'altra storia. Come dimostrano anche gli appunti di sabato sera, del resto.

  • Juventus VeronaGetty Images

    COSÌ CONTRO LA FIORENTINA?

    Di certo c'è che il possibile centrocampo della Juventus contro la Fiorentina, a -5 dal posticipo di domenica sera, è un guazzabuglio assoluto. Proprio perché gli scenari elencati in precedenza (più i primi due, come detto) devono giocoforza essere considerati validi.

    Allegri, in sostanza, potrebbe schierare così la Juve al Franchi, gara in programma domenica 5 novembre con calcio d'inizio alle 20.45:

    JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; McKennie (Cambiaso), Miretti (McKennie), Locatelli, Rabiot, Kostic (Cambiaso); Kean (Chiesa), Vlahovic.

    I ballottaggi, come si può notare, non mancano. Cambiaso giocherà? A destra o a sinistra? E dove verrà schierato McKennie? Dubbi di uomini e dubbi tattici che il tecnico bianconero dovrà sciogliere in settimana.

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