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Brasile AncelottiGetty Images

Come giocherà il Brasile di Ancelotti: il modulo, il possibile ritorno di Casemiro, cosa accadrà con Neymar

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Habemus treinador. Dopo settimane di chiacchiericci, tentativi a vuoto e un tira e molla infinito, Carlo Ancelotti è ufficialmente pronto a diventare il nuovo commissario tecnico del Brasile. Sostituisce Dorival Junior, esonerato alla fine di marzo.

Per l'ex allenatore di Milan e Napoli, che lascerà la panchina del Real Madrid nelle mani di Xabi Alonso, si tratterà della prima esperienza da guida tecnica di una nazionale: nel corso della propria carriera ha lavorato solo e unicamente nei club, se si eccettua la parentesi da collaboratore di Arrigo Sacchi poco dopo aver appeso le scarpe al chiodo.

Troverà una situazione tutt'altro che semplice, Ancelotti. Perché sì, il Brasile al momento sarebbe qualificato ai Mondiali. Ma all'interno del momento più duro della storia recente della Seleção sta guardando l'Argentina, contro la quale ha perso 4-1 nella gara che ha segnato il licenziamento di Dorival, dominare il girone e il panorama sudamericano.

Come farà Ancelotti a risollevare la situazione del Brasile? Come giocherà la Seleção sotto la guida dell'allenatore italiano? E Neymar farà parte oppure no del progetto? Quanti dubbi, quanti punti interrogativi da risolvere.

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    RESTA LA DIFESA A QUATTRO

    Sacchiano convinto, almeno nei primi anni della propria carriera, Ancelotti non ha mai abbandonato la difesa a quattro. L'ha utilizzata praticamente ovunque: al Milan come al Napoli, all'Everton come al Real Madrid. E la riproporrà in Brasile.

    Il pilastro è Marquinhos, del PSG, ma attorno a lui è buio pesto. Soprattutto perché manca all'appello Eder Militão, uno che Ancelotti conosce bene e con il quale ha già vinto a Madrid, costretto a saltare quasi tutta la stagione per la rottura del crociato. Non è un caso che in sua assenza il Real abbia imbarcato più volte acqua, nei Clasicos contro il Barcellona e non. Militão dovrebbe tornare a breve e sarà abile e arruolabile - condizioni fisiche permettendo - per l'inizio del ciclo di Ancelotti.

    I terzini sono un bel problema. I bei tempi di Maicon, Dani Alves e Marcelo, per non parlare di Cafu e Roberto Carlos, restano appunto bei tempi. Oggi lo scenario è complicato: Wesley del Flamengo e Vanderson del Monaco si sono divisi il posto, l'ex juventino Danilo sta facendo bene in Brasile così come Alex Sandro ma in Nazionale è contestato.

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  • TORNA CASEMIRO?

    Ancelotti potrebbe schierare il Brasile o con un 4-2-3-1 oppure con un 4-3-3. Da non scartare neppure l'opzione 4-4-2. Meno probabile è un 4-3-1-2 come quello che lo ha portato a vincere l'ultima Champions, considerato come un Bellingham oggi la Seleção non ce l'abbia.

    Non solo sulle fasce difensive: anche in mezzo al campo l'ex allenatore del Milan avrà l'arduo compito di scegliere due o tre elementi validi e costruire attorno a loro la manovra. Non sarà una missione semplice: mancano profili di peso, abituati a indossare maglie pesanti e prestigiose e a lottare per i massimi traguardi a livello europeo.

    C'è l'ex romanista Gerson, che da anni gioca in Brasile col Flamengo. Ci sono Bruno Guimarães e Joelinton del Newcastle. Ma anche André e João Gomes del Wolverhampton. La soluzione può chiamarsi Casemiro: in Brasile sono convinti che Ancelotti richiamerà il giocatore del Manchester United, con cui ha vinto tutto a Madrid ma che non indossa l'amarelinha addirittura dall'ottobre del 2023.

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  • Vinicius Junior Brazil Copa America 2024Getty Images

    VINICIUS, RODRYGO, RAPHINHA: MA MANCA UN CENTRAVANTI

    Vinicius Junior sarà il faro del nuovo Brasile. Ancelotti lo conosce bene, lo ha fatto maturare e poi esplodere a Madrid, gli ha consentito di arrivare a un passo dalla conquista del Pallone d'Oro.

    Dove giocherà Vinicius? Forse largo a sinistra, forse prima punta. Dipende da come Ancelotti vorrà impostare la base tattica della sua nuova creatura. Anche e soprattutto per una semplice questione: gli esterni offensivi abbondano, i numeri 9 no.

    Rodrygo, che un anno fa ha vinto da protagonista la Champions League ma che è sempre sembrato il primo sacrificabile del Real Madrid, troverà spazio. E non è naturalmente in discussione la leadership di Raphinha, strepitoso nel 2024/2025 nonostante la recente eliminazione dalla Champions League per mano dell'Inter.

    Il problema, appunto, è chi farà il centravanti. Igor Jesus del Botafogo ha fatto irruzione sulla scena nazionale ma ora si è un po' fermato, e in corsa ci sono anche i vari João Pedro e Matheus Cunha. Endrick ed Estevão sono il futuro, non ancora il presente. Il solito discorso fatto per il centrocampo: mancano elementi davvero di peso. Ed è per questo che il falso 9, alla fine, potrebbe farlo proprio Vinicius.

  • E NEYMAR?

    E poi c'è la questione relativa a Neymar. 33 anni compiuti a febbraio, l'ex fuoriclasse di Barcellona e PSG pare avviato verso un tramonto triste e malinconico. Dopo aver perso un anno intero a causa dell'infortunio rimediato in Uruguay a fine 2023, anche nelle settimane del ritorno al Santos non ha praticamente mai giocato, fermato da problemi fisici vari.

    In Brasile sono sicuri: Ancelotti darà una chance a Neymar. Che però non scende in campo quasi da un mese ed è costretto a fasi alterne a battagliare con un fisico che non ha intenzione di dargli tregua. Senza dimenticare che un nuovo Neymar il Brasile già ce l'ha: Vinicius, caratteristiche simili e simile fetta di campo preferita.

    Difficile, insomma, che Neymar faccia parte in maniera seria e concreta del progetto ancelottiano. Il nuovo commissario tecnico ne valuterà la ripresa, ma il minutaggio dell'ultimo anno e mezzo è stato quasi inesistente e questo, al netto di un passato di gloria, è un macigno tremendo in ottica presente e futuro.

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  • IL POSSIBILE BRASILE DI ANCELOTTI

    In attesa che le prime convocazioni e i primi allenamenti facciano luce sulla situazione, ecco un abbozzo di come potrebbe schierarsi il Brasile di Ancelotti. Militão farà coppia con Marquinhos una volta ristabilito dall'infortunio, e occhio come detto al possibile ritorno del rinato Casemiro.

    BRASILE (4-3-3): Alisson; Wesley, Militão, Marquinhos, Arana; Bruno Guimarães, Casemiro, Gerson; Rodrygo, Vinicius, Raphinha. All. Ancelotti

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