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Colpani FiorentinaGetty Images

Colpani a Calciomercato.com: "Perché segno meno? È un processo naturale"

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Andrea Colpani ha iniziato con qualche difficoltà la sua prima stagione alla Fiorentina, nonostante tutte le attese al momento di lasciare il Monza: fino a questo momento non ha messo a referto né goal, né assist.

Un rendimento che contrasta con quello messo in luce in Brianza, specialmente nella prima parte della scorsa stagione: prestazioni che avevano convinto Luciano Spalletti a inserirlo nella lista dei convocati dell'Italia, regalandogli l'emozione di assaporare l'azzurro.

Ma perché da un po' di tempo Colpani segna meno? E cosa ci si dovrà aspettare dalla sua stagione? Anche di questo ha parlato il mancino viola in un'intervista a Calciomercato.com.

  • IL RUOLO IDEALE

    "Beh, è difficile anche per me. Avendo fatto un po' tutto, specie sulla destra, ho avuto modo di apprezzare diversi aspetti. Da mezzala puoi stare dentro al campo e allargarti improvvisamente, da trequartista sei vicino alla porta, da esterno c'è modo di puntare l'avversario e creare combinazioni con il terzino. Risentiamoci fra qualche tempo che magari mi faccio un'idea più chiara...".

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  • QUANDO DISSE: "VEDO PRIMA LE COSE"

    "Detta così sembra che sia un mago… (ride, ndr) Ma sì. Intendo che quando sta arrivando la palla mi immagino già quello che può succedere e visualizzo ciò che voglio fare. Di certo non mi appare il Signore che guida le mie giocate, ecco, questa premessa va fatta.

    In chi riconosco questa abilità? Mi vengono in mente Zielinski, che mi piace tantissimo, Dybala che fa un calcio incredibile, mentre tra i miei compagni c'è Gudmundsson che però rispetto agli altri due è più istintivo, con qualità comunque elevate".

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  • PERCHÉ DA TEMPO SEGNA MENO

    "Bella domanda… (ci pensa un po', ndr) L'anno scorso sono partito forte, i numeri erano importantissimi. Io l'ho valutato come un processo naturale, anche a livello fisico visto che ho spinto tanto all'inizio. Tenere un ritmo alto tutto l'anno porta fisiologicamente ad un calo ad un certo punto dell'anno. Lo step successivo è lavorare per rendere questo calo meno frequente o magari meno impattante".

  • LE SPERANZE DI COLPANI

    "Se ci si può aspettare un crescendo? Esatto, io sono arrivato un po' dopo e a Monza ho avuto un problemino, ho finito la preparazione un po' dopo rispetto ai miei compagni. Si può dire che sto entrando in forma in partita e non in allenamento".

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