Da regolamento, quando una calciatore riceve un cartellino rosso, deve rientrare nello spogliatoio perché non è più ammesso "sul terreno di giuoco". Per questa ragione gli espulsi non possono neanche restare in panchina, ma devono per forza di cose tornare nella pancia dello stadio lontani dallo svolgimento della partita.
Spesso, però, c'è chi non resiste e, ancora carico di adrenalina, vuole guardare dal vivo il resto del match: c'è chi resta sotto al tunnel, chi fa capolino, chi le tenta tutte pur di restare vicino all'azione.
In tal senso, l'idea di Nahuel Guzman, portiere del Tigres, potrebbe fare scuola: nella notte italiana l'estermo difensore, espulso ai supplementari nella finale di ritorno della Liga Messicana di Apertura contro il Club America, si è nascosto sotto un telo dietro la porta ed è rimasto a guardare i compagni. Beccato dalle telecamere di Azeca 7 En Vivo ma non dal direttore di gara Escobedo Gonzalez.






