A Goteborg, Svezia, Amor Layouni ha appena cambiato la storia degli assistman. Classe 1992, lo svedese che nel corso della sua carriera ha giocato in patria, ma anche in Egitto, Norvegia e Australia, è stato assoluto protagonista nella larga vittoria ottenuta dal suo Hacken nell'andata dei playoff di Conference League contro il Cluj, spazzato via per 7-2. Una partita esaltante per l'ala sinistra, con l'avversario sulla fascia di competenza, Camora, surclassato per tutta la gara.
Layouni è stato a dir poco decisivo nel largo successo degli uomini di Gustafsson, ora vicinissimi all'approdo nel girone di Conference al via il prossimo ottobre. Il Cluj dovrà compiere una vera e propria impresa sportiva per poter qualificarsi alla fase finale, ma considerando quanto fatto vedere dai gialloneri non sarà solo durissima strappare la rimonta, ma bensì anche una vittoria. Soprattutto perchè davanti a sè il team rumeno dovrà fare i conti con un Layouni su di giri, autore di cinque assist nei primi cinque goal dei padroni di casa.
Difesa del Cluj a tratti imbarazzante, che non è riuscita ad anticipare Layouni e la sua perfetta unione con i compagni di squadra. Una gara da 9 in pagella per l'ex Pyramids, che non ha trovato la rete riuscendo però ad essere di gran lunga il migliore in campo in un match in cui embe e Gustafson hanno trovato la personale doppietta.




