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McKennie Weah Cambiaso KosticGetty/GOAL

Quattro per due posti: chi sono gli esterni titolari della Juventus?

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In una stagione senza coppe il problema principale per la Juventus potrebbe essere l'abbondanza.

Nonostante dal mercato, di fatto, non siano arrivati acquisti a parte Weah infatti la rosa di Allegri è ricca di alternative in ogni reparto.

Adesso starà al tecnico mantenere alte le motivazioni di tutti, compresi coloro che in determinati periodi vedranno il campo molto raramente.

Ma se in difesa e in attacco le gerarchie sono chiare, Allegri non sembra avere compiuto ancora una scelta definita sulle fasce, dove in queste prime quattro giornate ha alternato gli uomini a sua disposizione per trovare la migliore soluzione.

  • QUATTRO PER DUE FASCE

    Nelle prime due partite, contro Udinese e Bologna, Allegri ha puntato forte sugli ultimi arrivati Weah e Cambiaso.

    Ma se il primo è apparso ancora leggermente spaesato e bisognoso di un periodo di ambientamento nel nuovo campionato, il secondo invece ha brillato soprattutto a Udine risultando tra i migliori in campo.

    Nonostante questo, contro Empoli e Lazio, il tecnico ha cambiato la coppia scegliendo McKennie sulla destra e Kostic sulla sinistra peraltro con risultati più che soddisfacenti.

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  • Cambiaso JuventusGetty Images

    CHI SONO I TITOLARI?

    Ad oggi, insomma, sulle due corsie non ci sono titolari inamovibili. In base a condizione fisica dei singoli e caratteristiche degli avversari Allegri sceglierà di volta in volta chi schierare.

    La sensazione però è che Allegri ritenga McKennie più affidabile di Weah sotto il profilo difensivo e possa usare l'ex Lille come chiave tattica a partita in corso per cambiare il ritmo.

    Cambiaso e Kostic, invece, sono due giocatori con caratteristiche profondamente diverse: il serbo ama cercare il fondo e crossare, mentre il primo spesso preferisce venire dentro al campo per dialogare con i compagni e magari impostare il gioco.

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  • LA VARIABILE ILING

    In tutto questo non va dimenticato il quinto 'incomodo'. Nella batteria di esterni a disposizione di Allegri infatti c'è anche Iling-Junior.

    Il giovane talento inglese, peraltro, è già stato decisivo contro il Bologna quando dopo essere subentrato a gara in corso ha messo sulla testa di Vlahovic il pallone del pareggio.

    Rispetto ai compagni Iling ha sicuramente meno esperienza, ma talento e corsa di certo non gli mancano.

    Restano da limare alcuni difetti e una certa irruenza in fase difensiva, vedere per credere l'intervento su Ndoye che poteva costare carissimo alla Juve. Aspetti su cui Allegri lavorerà sicuramente.

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  • Gatti JuventusGetty Images

    LA JUVE TITOLARE

    Per il resto in difesa le gerarchie sembrano ormai chiare con Gatti che ha scavalcato Alex Sandro dopo il brutto avvio del brasiliano. L'ex Porto è ormai un'alternativa così come Rugani e il giovane Hujisen.

    A centrocampo invece Locatelli e Rabiot sono intoccabili, l'altra maglia se la giocheranno Miretti e Fagioli con Nicolussi Caviglia a completare il reparto e McKennie utilizzabile come mezzala in caso di necessità.
    Nessun dubbio in attacco: i titolari sono Federico Chiesa e Dusan Vlahovic, Milk e Kean le alternative di lusso pronte a subentrare dalla panchina.

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