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Tommaso Berti Italia Under 21Getty Images

Chi è Tommaso Berti, convocato da Baldini nell'Italia al posto di Venturino: il talento del Cesena sfiderà Lussemburgo e Grecia

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Tommaso Berti aveva già coronato un primo sogno: far parte dell'Italia dei grandi. E ora il talento del Cesena, reduce da un'ottima stagione in Serie B, ha realizzato il secondo: rimanere in pianta stabile nel gruppo azzurro.

Il romanista Venturino si è infatti infortunato e "ha lasciato questa mattina il raduno di Coverciano in accordo con il proprio club", come annunciato dalla FIGC. Al suo posto è stato trattenuto proprio Berti, che inizialmente avrebbe dovuto allenarsi agli ordini del ct Baldini solo fino a oggi.

Berti, in sostanza, farà parte a tutti gli effetti dello "strano" gruppo azzurro che giocherà le prossime due amichevoli: mercoledì 3 giugno contro il Lussemburgo, domenica 7 contro la Grecia. Senza dunque tornare nell'Under 21.

Ma chi è Tommaso Berti? Tutto sul gioiello che si è appena confermato a Cesena dopo una positiva stagione d'esordio in Serie B.

  • RUOLO E CARATTERISTICHE

    Destro di piede, un metro e 70 centimetri circa d'altezza, Berti è nominalmente un trequartista schierato anche in mezzo al campo: nelle (poche) stagioni da professionista vissute fino a questo momento ha giocato sia un po' più avanti che un po' più indietro.

    Tocco di palla delicato, Berti si è sempre messo a disposizione degli allenatori da cui è stato guidato. Un anno fa, interpellato proprio sul ruolo preferito, rispondeva semplicemente: "Gioco dove vuole il mister". Ovvero Michele Mignani, arrivato in alcune occasioni a provarlo nella posizione di regista.

    Al Resto del Carlino, in un'intervista rilascia all'inizio di aprile, Berti ha comunque ammesso come giostrare a ridosso della punta sia più congegnale alle proprie caratteristiche e aspirazioni.

    "Mi piace fare il trequartista - ha confessato - essere più vicino alla porta dove posso rischiare la giocata, ma alla fine faccio ogni ruolo in mezzo al campo".

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  • LA CARRIERA DI BERTI

    Berti è originario proprio di Cesena. Ed è entrato a far parte del settore giovanile del club romagnolo quando aveva appena 13 anni, scalando gerarchie e categorie.

    L'esordio in prima squadra è arrivato addirittura a 17 anni e mezzo, nel settembre del 2021. Ai tempi il Milan aveva mostrato interesse nei suoi confronti. Proprio il 2021/2022 ha rappresentato la prima stagione in prima squadra di Berti, arrivato a collezionare 24 presenze in Serie C.

    A un certo punto, però, sembrava che la sua carriera dovesse esplodere altrove: a Firenze. Ovvero alla Fiorentina, che nell'estate del 2022 lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto per inserirlo in Primavera. Un acquisto a titolo definitivo, però, non si è mai concretizzato. E così Tommaso è tornato a Cesena.

    Una sliding door che ha dato i propri frutti, se è vero che Berti col Cavalluccio ha vissuto un'annata memorabile: quella della promozione dalla C alla B del 2023/2024, con 6 goal e 8 assist in 36 presenze. Numeri non completamente ripetuti nella prima stagione in B (29 presenze, 2 goal, 3 assist), annata comunque positiva dal punto di vista individuale.

    Nell'ottobre del 2025 Berti ha ricevuto il premio del rinnovo di contratto da parte del Cesena: l'attuale vincolo scade nel giugno del 2028, tra due anni. Nel comunicato ufficiale con l'annuncio, la società romagnola si è detta "orgogliosa di questo lungo percorso fatto insieme".

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  • L'ULTIMA STAGIONE

    Berti, che già nel 2024/2025 era stato tra i più positivi, si è confermato anche nel campionato a due facce appena concluso dal Cesena: 38 le presenze totali, con 4 goal e ben 8 assist. Unanime la valutazione più che positiva del suo percorso negli ultimi 12 mesi.

    Tommaso ha rappresentato insomma una luce nel buio che ha avvolto il Cesena negli ultimi mesi: il cambio di panchina e il passaggio da Michele Mignani ad Ashley Cole non hanno giovato alla squadra, considerato come l'ex terzino inglese abbia vinto solamente una delle otto partite di campionato in cui è rimasto in carica.

    Nonostante l'apporto di Berti, così, il Cesena ha clamorosamente finito per mancare l'approdo quantomeno ai playoff: ha chiuso il torneo all'undicesimo posto, con tre lunghezze di svantaggio dall'ottava posizione dell'Avellino.

  • LA GIOIA CON L'UNDER 21

    Berti è da qualche mese anche nel giro azzurro: nel settembre del 2025 è stato convocato per la prima volta da Baldini nell'Under 21, un mese dopo ha esordito entrando nel finale della gara stravinta contro la Svezia (4-0) proprio nella sua Cesena.

    In quell'occasione, Berti ha vissuto una delle gioie più grandi di una carriera ancora giovane: proprio lui ha realizzato il rigore del definitivo poker, concessogli dai compagni di squadra davanti al proprio pubblico.

    Al momento sono appena due le presenze con l'U21 dell'Italia per Berti, che non ha all'attivo in carriera altre convocazioni da parte delle selezioni azzurre. Il talento cesenate si sarebbe dovuto aggregare ai propri coetanei per l'amichevole dell'8 giugno contro i pari età dell'Albania, ma alla fine rimarrà alla corte di Baldini.

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  • IL FUTURO

    Qualche anno fa, come già accennato, il Milan aveva mostrato un interesse nei confronti di Berti. Ma un affondo non si è mai verificato. Anche la Lazio è stata data sulle sue tracce.

    L'ottima stagione individuale appena conclusa, a dispetto del crollo del Cesena, ha ravvivato i sondaggi della Serie A: in questi giorni si sta parlando del Cagliari e del Venezia come possibili destinazioni per Berti. Il quale, intanto, ha tenuto aperta la porta con un asterisco.

    "Sono stato un anno fuori di casa, sarei pronto - ha detto ancora al Resto del Carlino - Poi nel calcio non si sa mai, qui sono a casa mia e sto meglio di chiunque altro. Il sogno è la A, con il Cesena magari. Mi piacerebbe diventare una bandiera del Cesena, ma in una carriera calcistica ci sono tante dinamiche, per ora non ci penso".

    Il nuovo passo, intanto, si chiama Italia. Quella dei grandi, non l'Under 21, anche se in una veste completamente inedita. E poi sarà il mercato a decidere quale sarà il futuro di uno dei ragazzi più interessanti del panorama nostrano.